Recital di Andrea Dembech per la stagione della Far sul palco del San Prospero
REGGIO EMILIA. Con un recital di Andrea Dembech, pianista e docente nato a Reggio Emilia e allievo di Isacco Rinaldi, Franco Scala, riprende la stagione della Far (Famiglia artistica reggiana) non più all’Oratorio di San Filippo come gli anni scorsi ma al Teatro san Prospero.
Di assoluto rilievo il programma del concerto di questa sera (ore 21) incentrato sulle ultime tre Sonate di Beethoven op.109-op.110 e 111: capolavori assoluti che mettono in gioco l’interprete in un modo totale in quanto non pone soltanto problemi tecnici o di virtuosismo ma richiedono profondità di pensiero e una spiccata capacità di penetrazione dei messaggi racchiusi da quella musica.
Sono opere che aprono a nuovi scenari musicali, tuttora studiati e approfonditi inoltre sono il racconto di un genio assoluto che non parla solo ai musicisti.
Un prova impegnativa per il pianista reggiano già vincitore di numerosi primi premi in concorsi nazionali ed internazionali.
Da anni svolge un’attività concertistica che lo ha portato ad esibirsi in svariate città italiane ed estere e suonare per importanti associazioni musicali. Ha conseguito il diploma in clavicembalo e il diploma in musica da camera con la massima votazione all’Accademia Pianistica di Imola.
Come solista ha effettuato registrazioni per la Rai.
Dal 1993 svolge una intensa attività cameristica in duo con il violinista Francesco Tagliavini con cui recentemente ha eseguito più volte, con grande successo di pubblico e critica, il ciclo delle Sonate di Beethoven.
Attualmente è docente di Pianoforte principale al Conservatorio “Boito” di Parma. Nel 2010 ha inciso per la Brilliant Classic il Concerto in do maggiore per pianoforte e orchestra di Luigi Gatti.
Parallelamente alla carriera musicale ha continuato gli studi scientifici laureandosi in Matematica all’Università di Modena.
G.B.
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