Gazzetta di Reggio

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“Finalmente domenica” riparte da Muzzarelli

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REGGIO EMILIA. “Finalmente Domenica”, la rassegna dei Teatri che porta scrittori, filosofi, economisti, musicisti, poeti a raccontare e a raccontarsi davanti al pubblico della Sala degli Specchi, riparte domani alle 11 sia in presenza sia online sulle pagine youtube e facebook della Fondazione I Teatri. Dieci sono gli appuntamenti che si svolgeranno tra ottobre e dicembre, anche quest’anno sostenuti dal Credem.

Si comincia con Maria Giuseppina Muzzarelli con il suo “Madri, madri mancate, quasi madri. Sei storie medievali”, Laterza 2021, un affresco della multiforme condizione femminile nel Medioevo che testimonia la capacità di tante donne di reinventare il loro destino.

Insegnante di storia medievale, storia delle città e storia e patrimonio culturale della moda all’Università di Bologna, Muzzarelli passa attraverso l’esperienza di Dhuoda (vissuta nel IX secolo), il cui figlio Guglielmo fu consegnato come ostaggio a Carlo il Calvo; poi racconta la vicenda di Matilde di Canossa, donna potentissima ma delusa nelle sue aspettative di maternità.

Quindi l’esempio di Caterina da Siena, che pur non avendo figli agisce e scrive da “grande madre” italiana.

C’è Christine de Pizan, impegnata nell’ultimo scorcio di Medioevo a destreggiarsi tra i figli e la carriera. Ancora, c’è Margherita Datini, che cresce come fosse sua figlia una bambina che il marito ha avuto da una schiava. C’è infine Alessandra Macinghi Strozzi, vedova di un esule, che fa da madre e padre ai suoi 5 figli.

L’ingresso è libero ma è necessaria la prenotazione alla biglietteria del teatro Valli.

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