Dopo un anno di stop torna la festa della castagna di Marola
La manifestazione è arrivata alla 57esima edizione: domenica il primo dei tre appuntamenti canonici di ottobre. Ecco tutte le info
Adriano Arati
CARPINETI. È tornata. Domenica la festa della castagna di Marola di Carpineti, probabilmente il più conosciuto e amato fra gli eventi appenninici autunnali, riprende il suo cammino dopo un anno di pausa forzata, il primo da oltre mezzo secolo. La manifestazione dedicata al frutto più prelibato dei boschi locali è arrivata alla 57esima edizione e non aveva mai visto soste dagli anni ’60 ad oggi, crescendo progressivamente sino a diventare un momento capace di attirare in ogni occasione migliaia di persone. Nel 2020, gli organizzatori della Pro Loco avevano deciso per una sosta obbligata: troppe ancora le difficoltà sanitarie, troppe pure le incertezze legislative che avrebbero reso molto complesso anche proporre una versione estremamente ridotta e prudente.
Nel 2021, con un quadro complessivo meno preoccupante e diversi mesi di iniziative all’aperto a confermare la fattibilità, Marola si ripresenta in pista e lo fa mantenendo la formula canonica, quella delle tre domeniche consecutive di ritrovo fra l’abitato, le piazze, i boschi e i sentieri della zona. Un bel segnale per tutta la montagna, dopo un’estate in cui solo alcune realtà hanno provato a mantenere viva la proposta turistica in mesi non facili, con tanti sforzi logistici. I grandi classici della festa non mancano, a partire dai grandi padelloni di mondine (il nome dialettale delle caldarroste) e vin brulé in piazza Giovanni da Marola, nel cuore del paese, ai banchetti, alla musica, alla possibilità di pranzare nei ristoranti così come nel consolidato punto ristoro gestito dai volontari dell’associazione Carpineti da Vivere.
Si parte alle 10 con l’apertura del mercato dell’artigianato artistico e dei prodotti tipici dell’Appennino, della mostra dei “grilli”, i tricicli reggiani, e della postazione della biblioteca comunale di Carpineti. Alle 10.15 prenderà il via la passeggiata guidata gratuita tra castagneti e metati (le costruzioni in sasso usate per essiccare le castagne raccolte) in compagnia degli esperti ambientali di Ideanatura. Per prenotare, chiamare il numero 338/6744818. Alle 10.30 si aggiungerà la possibile di un “orienteering” per bimbi, con un semplice percorso alla scoperta del territorio unito alla merenda. Alle 11 arriveranno le prime mondine e i primi bicchieri di vino caldo, alle 12 si unirà la parte gastronomica con polenta, gnocco fritto e saluti tipici, operativa poi per tutta la giornata. L’inaugurazione ufficiale è fissata alle 15, il taglio del nastro verrà seguito da “Come una orchestra”, l’esibizione dei ragazzi partecipanti che hanno partecipato a un campo musicale estivo.
Lo schema di massima verrà poi replicato sia domenica 17 sia domenica 24 ottobre, con qualche variazione nei singoli appuntamenti culturali e negli spettacoli. Gli appassionati di escursioni potranno poi arrivare a Marola già al sabato: nelle mattine del 9, del 16 e del 23 ottobre sempre Ideanatura proporrà tre uscite non particolarmente complesse fra i borghi di Carpineti e Casina, dedicate rispettivamente a Beleo di Casina e al suo bell’oratorio romanico, a Valcava e alla stupenda zona vicino ad Ansagna di Pantano e a Frombolara, nel crinale che da Marola porta verso Felina, il luogo in cui trovano le prime tracce di quello che diventerà il Parmigiano Reggiano.
Per informazioni sulla festa, www.marola.it. Per le uscite con Idenatura, www.ideanatura.net.
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