Vita e opere di artiste eccellenti dall’antica Grecia a oggi
Un incontro con Costantino D’Orazio sul ruolo delle donne nella storia dell’arte Appuntamento alle 11 al Ridotto del Valli o in streaming sul sito dei Teatri
REGGIO EMILIA. Dall’antica Grecia a oggi sono moltissime le donne che hanno dipinto, scolpito, decorato. Tanti dei loro nomi sono finiti – ingiustamente – nell’oblio. È arrivato il momento di raccontare un’altra storia dell’arte. Ci pensa a tal proposito Costantino D’Orazio, storico dell’arte della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, che oggi alle 11 al Ridotto del Teatro Valli, in occasione di “Finalmente Domenica”, rende onore alle tante eccellenti artiste di cui i canoni si sono troppo spesso dimenticati, a partire dal suo libro “Vite di artiste eccellenti” (Laterza, 2021).
Già nell’antica Grecia esistevano artiste donne che hanno decorato palazzi e lasciato tracce del loro lavoro. Durante il Medioevo, per lo più considerato un periodo nel quale le donne non godevano di alcun rilievo nella società, molte opere sono nate grazie alla manualità femminile, che si poteva esprimere soprattutto nei conventi. L’esplosione dell’arte al femminile risale però al Rinascimento, quando alcune artiste sono arrivate a occupare posti di rilievo nelle corti più prestigiose d’Europa godendo di una fama pari ai propri colleghi uomini. Bisogna attendere la fine dell’Ottocento per vedere alcune artiste esporre nelle mostre accanto a pittori uomini: spesso si tratta di compagne di artisti famosi, altre volte di donne capaci di imporre la propria personalità oltre al proprio talento. Sono le apripista di un fenomeno che nel corso del XX secolo diventerà inarrestabile: le artiste firmeranno i manifesti delle avanguardie storiche e saranno sempre più protagoniste, finché nella seconda parte del secolo supereranno i propri colleghi in quanto a fama e quotazioni sul mercato.
“Finalmente Domenica” sarà trasmesso anche in streaming, grazie alla collaborazione con Edunova, il Centro Interateneo dell’Università di Modena e Reggio, e visibile gratuitamente sul sito www.iteatri.re.it e sulle pagine youtube e facebook della Fondazione I Teatri.
Da martedì 19 ottobre sarà possibile prenotare gli incontri di 24, 31 ottobre e 7 novembre 2021.
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