Bayadère, dentro le ombre con il Balletto di Toscana
La prestigiosa compagnia questa sera (ore 20.30) in scena alla Fonderia con una versione contemporanea dell’archetipo ottocentesco di Marius Petipa
REGGIO EMILIA. Questa sera (ore 20.30) sarà in scena alla Fonderia una Bayadère contemporanea, distante anni luce dall’esotismo, dai bramini e pascià dell’archetipo ottocentesco disegnato da Marius Petipa sulle musiche di Ludwig Minkus. Michele Di Stefano coglie l’atemporalità del “classico” nel III atto di Bayadère, il cosiddetto Regno delle Ombre, dove le anime impalpabili apparse in sogno al guerriero Solor dopo aver fumato il narghilé scendono in arabesques penchées le pendici dell’Himalaya. Una visione incantevole, un atto bianco di stupore che ora si traduce in una visione psichedelica e contemporanea ma sempre con Minkus ad accompagnarla.
«Bayadère – ci spiega il coreografo Michele Di Stefano – è un balletto intriso di esotismo idealizzato, sia nella trama melodrammatica che nell’estetica dell’insieme. Nella tradizione la sua scena più celebre, il Regno delle Ombre, si presenta borderline al limite tra il reale e l’aldilà, dove le ombre che appaiono sono come congelate nella loro tragica condizione e i movimenti che compiono sono rituali; l’atto esprime una visione che esula dal contesto e che apre a un passaggio di puro movimento, astratto e lucido nella sua semplicità formale. Il mio interesse è rivolto proprio al potenziale compositivo che questa scena contiene, non per replicarla ma per scatenare tutta la sua forza dinamica ed anche per restituire all’allucinazione di Solor la sua vera natura psichedelica». «Pensato per un ensemble di talenti giovanissimi prosegue Di Stefano – questo nuovo Regno delle Ombre così misteriosamente carico di suggestioni, appartiene ai tempi eccezionali che stiamo vivendo, perché fa riferimento a qualcosa di perduto e a qualcosa di possibile allo stesso tempo, qualcosa che riguarda la presenza dei corpi e l’intreccio delle loro traiettorie, in uno spazio che non è più soltanto un al di là ma è un presente che desidera essere reinventato con delicatezza e passione». Balletto in un atto per 12 danzatori, Bayadère vede sul palco Lisa Cadeddu, Matteo Capetola, Francesca Capurso, Carmine Catalano, Beatrice Ciattini, Matilde Di Ciolo, Roberto Doveri, Veronica Galdo, Aisha Narciso, Aldo Nolli, Niccolò Poggini, Paolo Rizzo. Coreografia di Michele Di Stefano, musica Ludwig Minkus, musiche originali Lorenzo Bianchi Hoesch, costumi di Santi Rinciari, luci di Giulia Broggi.
La compagnia professionale Nuovo Balletto di Toscana, oggi gestita dalla nuova Associazione culturale “Balletto di Toscana”, rappresenta una costante presenza significativa nella cronaca e nella storia della danza italiana fin dal 1970. Sempre animata dall’impegno, dalle competenze e dalla passione della sua animatrice Cristina Bozzolini, prima con il Collettivo Danza Contemporanea, poi con l’esperienza della Compagnia professionale del Balletto di Toscana, per quindici anni, dal 1985 al 2000, divenuta protagonista di assoluta eccellenza sulla scena internazionale, infine con l’operatività della propria formazione giovanile Junior BdT, negli ultimi dieci anni capace di conquistarsi le programmazioni sui palcoscenici di molti, prestigiosi teatri italiani.
Ii biglietti possono essere acquistati soltanto online su www.biglietteriafonderia39.it fino a un’ora prima dello spettacolo.
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