Esce il disco “Alma” La guastallese Gaia canta l’ottimismo
Musica. Il nuovo album in due lingue Il 21 novembre concerto a Città del Messico
Claudio Maddaloni
GUASTALLA. Esce il nuovo album di Gaia, “Alma”, un progetto discografico in due lingue, italiano e portoghese, per una delle artiste più interessanti del nuovo panorama della musica italiana.
Il disco, anticipato dal singolo “Nuvole di zanzare”, arriva a un anno e mezzo da “Nuova genesi”, il primo album della cantante nata a Guastalla e cresciuta al di là del Po, a Viadana (Mantova), e si compone di 15 tracce. “Alma”, il brano che dà il titolo al progetto, è quasi un canto liberatorio e al tempo stesso una preghiera di rinascita dopo il terribile periodo della pandemia. «Alma – racconta Gaia – è la canzone che mi ha fatto rendere conto che questo disco stava iniziando ad avere un senso, un racconto, che ha un’identità, è una canzone molto particolare anche nel processo di scrittura. Arrivavo da un momento emotivamente intenso, ero stanca, volevo fare musica, volevo poter vedere le persone, parliamo di subito dopo Sanremo. Stavo andando a mitraglietta, lavorando tanto. Ho scritto questa canzone e a un certo punto ho sentito come se quelle parole stessero in piedi da sole, come se fossero un’entità e io fossi semplicemente il tramite».
La difficile condizione vissuta da tutti nell’ultimo periodo, racconta Gaia, ha influito su tutto il progetto: «Sicuramente la situazione, l’ambiente intorno hanno influito. La reclusione forzata, specialmente nel lungo periodo, ti porta a dover fare qualcosa, non puoi semplicemente star lì. Sto facendo luce su qualcosa che mi ha toccato personalmente ma che so che è in comune a tanti».
Oltre ad “Alma” e al singolo “Nuvole di zanzare”, più estivo e spensierato, altre 13 tracce compongono un affresco di quello che Gaia è oggi, toccando tutti i temi cari all’artista, spesso anche con leggerezza, come in “Ginga”, cantato insieme con Francesca Michielin e Margherita Vicario: «Avevo bisogno di questa canzone e che fosse difesa da persone che ci credono. Loro sono come me, femministe ma di quel femminismo che io definisco due punto zero. Ginga è quella cosa che aveva Pelè, significa ballare nelle situazioni difficili, con il sorriso in faccia. È diventato un modo di vivere in maniera un po’ più saggia».
L’uscita di Alma anticipa il concerto di Gaia in programma il 21 novembre al Corona Capital 2021, uno tra gli eventi live più importanti del panorama sudamericano che si terrà a Città del Messico. A gennaio partirà il primo tour indoor di Gaia – “Alma tour” – prodotto da Vivo concerti, con la sua prima data a Torino all’Hiroshima mon amour, per poi toccare Firenze, Pozzuoli (Napoli), Milano e Roma.
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