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Sacchi riabbraccia Baresi alla presentazione di “Libero di sognare”

Adriano Arati
Sacchi riabbraccia Baresi alla presentazione di “Libero di sognare”

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Adriano Arati

CARPINETI. Franco Baresi e Arrigo Sacchi di nuovo insieme. Sabato 13 novembre a Carpineti uno dei più forti difensori della storia del calcio e uno degli allenatori più innovativi e stimati del panorama mondiale si ritroveranno in compagnia. Non per una partita del Milan, questa volta, ma per dialogare insieme attorno a “Libero di sognare”, il libro appena pubblicato da Baresi.

L’appuntamento è alle 15 del 13 novembre al Parco Matilde di Carpineti, nel cuore del parco pubblico del paese appenninico, per una delle principali iniziative promosse dall’associazione culturale La 25° Ora. In queste settimane Baresi sta girando mezza Italia per presentare “Libero di sognare”, edito da Feltrinelli, quella carpinetana è una delle primissime occasioni emiliane per ascoltarlo e a rendere l’occasione ancora più allettante vi sarà la presenza di Sacchi, l’allenatore del Milan stellare di cui il difensore bresciano è stato forse il principale simbolo, oltre che uno dei perni assoluti. Sacchi ha approfittato della tappa per raggiungere il vecchio amico, al Parco Matilde ragioneranno del libro e del loro cammino comune in compagnia dello scrittore Patrick Fogli, presidente de La 25° Ora. L’ingresso è gratuito, sarà richiesto il Green Pass per accedere nel grande salone coperto, la prenotazione è consigliata ma non obbligatoria, da effettuare nel caso o tramite il sito www.25ora.it o la pagina Facebook. Sarà presente anche un punto vendita per chi fosse interessato all’acquisto del volume. L’iniziativa è gustosa per appassionati di letteratura ma forse ancora più per quelli di sport.

Baresi è considerato tra i più forti giocatori della storia. Campione del mondo nel 1982 e vicecampione nel 1994 con la Nazionale, ha sempre militato nel Milan, dal 1977 al 1997, capitano per quindici anni, secondo calciatore con più presenze sia per quanto riguarda il campionato che le coppe europee. “Libero di sognare” racconta la sua storia, «comincia a Travagliato, nella campagna di Brescia, con un’infanzia scandita dal ritmo della vita contadina. Fin dall’inizio ha conosciuto il calcio del coraggio gentile, e qui racconta il suo viaggio attraverso le tappe di una carriera straordinaria, svela le emozioni che hanno accompagnato le vittorie e i momenti di crisi, ci fa vivere l’impresa epocale dei Mondiali ’94, quando si riprese miracolosamente dopo un grave infortunio al ginocchio», spiegano gli organizzatori.

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