Aperture domenicali e visite con i curatori per scoprire il “nuovo” palazzo San Francesco
Tutte i giovedì, sabati e domeniche di novembre e dicembre in programma una serie di tour nei Musei Civici riallestiti
reggio emilia. Prende il via un ciclo di visite guidate ai nuovi spazi della sede dei Musei Civici, a palazzo San Francesco, recentemente riallestiti dal progetto di Italo Rota.
A partire da oggi e per tutte le domeniche di novembre e dicembre (tranne il 26 dicembre, giorno di Santo Stefano) e in occasione delle festività di San Prospero (24 novembre) e dell’Immacolata (8 dicembre) sarà infatti possibile andare alla scoperta dei tesori racchiusi all’ultimo piano, accompagnati dalle spiegazioni di guide che illustreranno caratteristiche e curiosità dei pezzi presenti. Le visite si tengono alle 16 ed è richiesto un contributo di 4 euro a persona (prenotazione consigliata al numero 0522/456816).
Tutti i giovedì e i sabati di novembre e dicembre (ultimo appuntamento domenica 18 dicembre) è inoltre possibile partecipare al ciclo di visite “Museo chiavi in mano: mezz’ora con...” in compagnia di ospiti e curatori, per esplorare da vicino gli allestimenti, i focus, le citazioni e tutti i linguaggi del nuovo museo.
Le visite, iniziate già questa settimana, sono gratuite e seguiranno questo calendario: giovedì 11 novembre alle 17, “Noi e gli Este 1797, 1859”; sabato 13 novembre alle 11, “Noi e gli Este. Naturalia et mirabilia”; giovedì 18 novembre alle 17, “Archeo-Logos. Prede o predatori?”; sabato 20 novembre alle 11, “Noi e gli Este. Copie d’autore e falsi originali”; giovedì 25 novembre alle 17, “Noi e gli Este. Nello specchio del pittore”; sabato 27 novembre alle 11, “Archeo-logos. E venne un uomo”; giovedì 2 dicembre alle 17, “Noi e gli Este. Cose mai viste… dell’altro mondo!”; sabato 4 dicembre alle 11, “Archeo-Logos. Il mestiere delle armi”: giovedì 9 dicembre alle 17, “Noi e gli Este. Reggio degli scienziati”; sabato 11 dicembre alle 11, “Archeo-Logos. Negli occhi dello sciamano”; giovedì 16 dicembre alle 17, “Photo affection. La dagherrotipia e l’invenzione del fotografico”; sabato 18 dicembre alle 11, “Photo affection. Off Camera: la fotografia senza fotografia”. Come si può notare, vari sono gli spunti tematici che è possibile seguire durante le visite perché il nuovo museo narra archeologia, storia e natura, arte e design, economia, ambiente e tecnologie.
E ancor più coinvolge, interroga, accompagna a guardare il contemporaneo con la fotografia di Luigi Ghirri, a cui è dedicato primo in Italia uno spazio permanente, e di molti altri maestri di Fotografia Europea con un’intera e nuova sezione tematica.
Dalla Venere di Chiozza all’età del rame, dall’Ariosto al Correggio, dall’epopea degli Estensi alla Mappa di Cantino, fino al Primo Tricolore rivoluzionario, alla pittura innovativa di Antonio Fontanesi e al mondo dell’Immagine, che contrappunta ogni tematica esposta.
È un archivio dei beni comuni che racchiude e apre tesori, con cura scientifica, forme architettoniche e allestimenti che si adeguano e nello stesso tempo infondono senso interpretativo agli oggetti esposti collegandosi alle collezioni e raccolte storiche, interagendo in un’unica narrazione continua, dinamica e aperta alla riflessione del visitatore e all’immaginario collettivo.
Le visite guidate e gli ingressi alle sedi dei Musei civici di Reggio Emilia saranno possibili per i visitatori solo con presentazione della certificazione verde accompagnata da un documento di identità, per ulteriori informazioni contattare gli uffici di via Palazzolo allo 0522/456477 (il lunedì e il venerdì dalle 9 alle 13 o il martedì e il giovedì dalle 14 alle 17), chiamare il numero 0522/456816 o scrivere alle email musei@comune.re.it.
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