Anteprima per l’Altro Teatro con appuntamenti d’autore
In programma una nutrita serie di incontri e dialoghi improntati sulla parola Si parte da un confronto sul “sacro” tra Enzo Bianchi e Umberto Galimberti
CADELBOSCO SOPRA. Il teatro come palcoscenico dato agli spettacoli, ma anche luogo di incontro per la comunità e per i grandi temi sociali che la attraversano. In una fase così particolare della nostra storia i teatri, specie nei paesi, diventano luoghi ancora più preziosi, proprio perché consentono l’incontro e il confronto che tanto sono stati limitati dalla pandemia. È questa l’accezione con la quale l’Arci e l’amministrazione comunale hanno immaginato l’anteprima per L’Altro Teatro di Cadelbosco Sopra che proseguirà fino a dicembre. Una nutrita serie di appuntamenti principalmente improntati sulla parola come l’interessante dialogo tra il fondatore della comunità di Bose padre Enzo Bianchi e il filosofo e psicanalista Umberto Galimberti attesi venerdì 10 dicembre. “Cosa resta del sacro” è titolo che guiderà questo confronto in cui i temi filosofici incontreranno la quotidianità del presente con le sue difficoltà. Una particolare attenzione è dedicata alle donne, alla violenza e alla sensibilizzazione sul divario di genere e due saranno gli eventi che affronteranno l’argomento. Il primo, lunedì 22 novembre in occasione della Giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne, metterà in luce l’impegno delle comunità contro la violenza femminile. L’amministrazione comunale e l’Arci per questa speciale giornata con l’associazione Nondasola hanno promosso un incontro con la prefetta Iolanda Rolli, Valeria Valente membro della commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio, Antonella Incerti e Roberta Mori. Martedì 23 novembre la giornalista e femminista Ritanna Armeni proporrà una sua biografia per titoli, raccontando quali opere hanno contribuito maggiormente alla sua formazione.
“Il sogno europeo, tra memoria, identità e futuro” sarà l’argomento, il 26 novembre, su cui si concentrerà la lectio magistralis di Giovanni De Luna. Una riflessione su memoria, identità europea e futuro per comprendere quali sono state le radici più profonde dell’European Dream. Già ordinario di Storia contemporanea all’Università di Torino, De Luna è una firma de La Stampa e autore di fortunate trasmissioni radiofoniche e di Rai Storia. L’intervento, curato da Iniziativa Laica, fa parte della rassegna “European dream. Il sogno di un’Europa patria dei diritti”.
L’1° dicembre L’Altro Teatro accoglierà il festival “Noi contro le mafie” con lo spettacolo di Riccardo Lanzarone “Pizzo, canti di denuncia”, raccolta di racconti sul mondo del racket in Italia. Un progetto con le musiche di Fabio Gesmundo nato dal fortunato incontro dell’attore siciliano Riccardo Lanzarone e il comitato Addiopizzo.
“Superabili, storie di sport, occasioni e rivincite di atleti straordinariamente normali” è il titolo dell’appuntamento realizzato in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità che si terrà il 3 dicembre. Realizzato con il Comitato Italiano Paralimpico e la Federazione Italiana Sport Paralimpici e sperimentali, l’incontro moderato da Roberto Fontanili vede la partecipazione di Francesco Messori, ideatore e capitano della Nazionale Italiana Calcio Amputati, Renzo Vergnani allenatore della Nazionale Italiana Calcio Amputati, Federico Alessandro Amico, Presidente Commissione per la Parità e per i Diritti delle persone della Regione e Tristano Redeghieri rappresentante del Comitato Italiano Paralimpico.
Giovedì 16 dicembre l’associazione Cinqueminuti propone lo spettacolo con Tommaso Monza e Maria Rossi, Io e il sor Pampurio, dedicato al personaggio nato dalla matita di Carlo Bisi nel 1929 per il Corriere dei Piccoli.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
