“Prove in corso” di Aterbaletto in quattro puntate
Il progetto curato da Nicolas Ballario «Verranno rivelate curiosità e il dietro le quinte della compagnia»
Giulia Bassi
REGGIO EMILIA. Cosa c’è dietro a uno spettacolo di Aterballetto? Cosa succede nelle sale della Fonderia di Reggio Emilia? Prima del lockdown il pubblico poteva scoprirlo con le prove aperte della compagnia e assaporare il lavoro quotidiano dei danzatori e dei coreografi. Ora tutti gli appassionati potranno entrare nell’universo di Aterballetto con “Prove in corso”, una serie composta da quattro puntate a cura di Nicolas Ballario: uno dei più apprezzati giornalisti di arte contemporanea che grazie alla sua verve unica e alla sua straordinaria competenza avvicina proprio tutti al mondo dell’arte con le sue trasmissioni su Sky Arte e di RadioUnoRai. «L’idea è di Gigi Cristoforetti che sentiva l’esigenza di raccontare la danza a un pubblico più vasto – racconta Nicolas Ballario – e lo ha chiesto a me che tratto l’arte contemporanea in modo scanzonato e ironico. Per fare questo ho chiamato un regista “matto”, Fabrizio Spucches, e insieme abbiamo scritto questo racconto basandoci su una traccia assurda». Così, insieme a Ballario entriamo nel mondo della Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto. Tra incontri esilaranti, situazioni ironiche con chi vive ogni giorno la Fonderia e momenti danzati, in quattro puntate con la regia di Fabrizio Spucches, verranno rivelate le curiosità della compagnia e il dietro le quinte degli spettacoli, in un modo mai raccontato prima. «Sostanzialmente sono quattro piccoli film che mi vedranno alla Fonderia insieme ai danzatori di Aterballetto che appariranno e scompariranno. Sono come delle strane persone che troviamo chiuse nei bauli, dentro ad armadi magici, racchiusi nei bidoni che parlano... E come una serie che si rispetti il finale è a sorpresa».
“Prove in corso” andrà in onda per quattro venerdì sulla piattaforma OnTheatre a partire da stasera quando sarà in scena il travolgente “Don Juan” di Johan Inger, coreografia ispirata al mito del Don Giovanni: sarà visibile da stasera alle 21 fino alla mezzanotte di domenica. Il 3 dicembre la seconda puntata è dedicata alle prove delle creazioni di Philippe Kratz e Diego Tortelli che compongono la serata Storie. Il 10 dicembre la terza puntata con le MicroDanze di Fernando Melo, Norge Cedeño Raffo, Francesca Lattuada e Ina Lesnakowski, mentre nell’ultima puntata, in onda il 17 dicembre il coreografo israeliano Eyal Dadon ci farà sbirciare il work in progress della nuova creazione per la compagnia che debutterà ad aprile».
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