Gazzetta di Reggio

Bibbiano 

Di Liborio all’Ottagono col progetto “Aliens”

Di Liborio all’Ottagono col progetto “Aliens”

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BIBBIANO. Un artista vero, un fotografo che sa coniugare perfettamente estro e creativo e tecnica. Questo è Cesare Di Liborio. Sue fotografie sono conservate in prestigiose collezioni pubbliche e private in Italia e nel mondo, tra le quali il Musée Reattu di Arles, il J. Paul Getty Museum di Los Angeles, la Maison Européenne de la Photographie di Parigi, il Victoria & Albert Museum di Londra e il Musée de la Photographie. Il percorso professionale del fotografo reggiano è storicamente improntato sull'idea del limite. Limite tra il reale e l'irreale, tra il conosciuto e lo sconosciuto, o se si preferisce tra la vita e la morte. Uno degli ultimi progetti sviluppati, cercano di esprimere quello che nella sua fantasia c’è “oltre”, come Aliens, che è esposto da oggi alla Galleria Ottagono di Bibbiano. Negli ultimi due anni l’artista ha iniziato ad affrontare un percorso autoriale utilizzando tecniche diverse che rendono l’opera unica e irripetibile in quanto nella realizzazione, una parte del risultato è dettato dalla casualità del procedimento. Presentano queste caratteristiche le 24 immagini esposte nei formati 40x50 e 50x60cm stampate dall’autore su carta baritata ai sali d’argento ed elaborate manualmente con le tecniche del mordançage e dei chimigrammi.Le opere sono accompagnate da un testo di Claudia Cavatorta.

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