Romani al De André un omaggio ad Augusto
CASALGRANDE. Torna a casa Graziano Romani, percorrendo il filo che dalla Novellara dei Nomadi porta alla sua Salvaterra. Questa sera (ore 21) il cantante reggiano si esibirà al teatro De Andrè di Casalgrande, il comune in cui è nato, per presentare il proprio ultimo disco “Augusto, omaggio alla voce dei Nomadi”, composto da brani della celebre band reggiana e da alcuni omaggi firmati dallo stesso Daolio e dedicati ad Augusto Daolio, il primo amatissimo cantante della formazione originaria di Novellara. L’ingresso costa 13 euro, le prenotazioni sono aperte nei canali del teatro De Andrè, tramite il sito www.teatrodeandre.it e il numero 0522/ 1880040. Ad affiancare sul palco Romani vi saranno il vecchio partner Max Marmiroli (sax, flauto, armonica, percussioni), Follon Brown (chitarra elettrica), Lele Cavalli (basso) e Nick Bertolani (batteria). Oltre alle canzoni dei Nomadi, si potranno ascoltare versioni elettriche del repertorio in italiano di Romani, fra cui diverse composizioni ispirate all’Emilia. Da “Tre Croci”, ispirata dal luogo più celebre della collina scandianese a “Portami giù al fiume”, che conduce all’argine del Po, sino all’immancabile “Via Emilia”, colonna sonora del documentario “Tra la Via Emilia e Pavana” realizzato da Paolo Rumiz e dal regista reggiano Alessandro Scillitani con la partecipazione di Francesco Guccini. «Da ragazzino – racconta Romani – riuscii a vederli dal vivo, sul palco di qualche festa dell’Unità o di piazza del mio paese e della mia provincia, e non posso evitare di pensare che quella passione, quella condivisione, quelle emozioni sprigionate da quel grande palco e da quella musica abbiano positivamente contribuito a far crescere in me il desiderio di diventare io stesso un musicista».
Adr.Ar.
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