Il miracolo della Ghiara con la Compagnia reggiana al Corso di Rivalta
reggio emilia. Il teatro torna al Corso di Rivalta, martedì sera, con una delle rappresentazioni più iconiche della tradizione cittadina.
Gli attori della Compagnia reggiana, infatti, martedì 7 dicembre alle 21 metteranno in scena il “Miracolo della Ghiara”. Lo spettacolo, a ingresso libero previo possesso della certificazione verde, vede la regia di Carla Bazzani. Figlia del pittore reggiano Carlo, ha frequentato la Scuola di teatro presso l’Università Cattolica di Milano e ha recitato in diverse compagnie teatrali, promuovendo regie teatrali e letture espressive in diverse scuole e in diversi contesti culturali.
La Compagnia reggiana metterà in scena il primo miracolo, quello avvenuto il 29 aprile 1596. Quando un giovane di circa 15 anni di nome Marchino, nato in una frazione tra Ramiseto e Castelnuovo Monti, orfano da bambino, sordomuto e privo di lingua dalla nascita, si recò di buon mattino all’oratorio della Vergine appena aperto da 23 giorni. E lì, pregando Maria, sentì «scorrere per la vita un caldo sudore» scoprendosi poi prodigiosamente guarito: riacquistò l’udito, gli spuntò dalle radici e in un momento crebbe la lingua, gli fu concessa la parola e la conoscenza.
La notizia del prodigio si sparse per tutta la città, dove Marchino era molto conosciuto, e subito numerosi devoti e confraternite accorsero da tutta Italia a venerare l’immagine della Vergine. L’allora vescovo di Reggio Emilia, Claudio Rangone, istituì poi una commissione per esaminare i fatti e inviò le conclusioni a papa Clemente VIII che, il 22 luglio 1596, approvò il miracolo e permise la venerazione pubblica.
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