Gazzetta di Reggio

Giornata del contemporaneo 

Il reggiano Matteo Messori alla Galleria Parmeggiani con la sua personale “Roof”

Durante la giornata le prime cento persone che si prenotano potranno visitare la Collezione Maramotti 

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REGGIO EMILIA. In occasione della 17esima edizione della giornata del Contemporaneo (promossa da Amaci con il sostegno della direzione generale creatività contemporanea del ministero della Cultura), oggi alle 17 alla Galleria Parmeggiani si inaugura la mostra “Roof”, prima personale dell’artista emiliano Matteo Messori a Reggio Emilia, a cura di Nicola Bigliardi, in collaborazione con i Musei Civici di Reggio Emilia. Le opere, esposte nelle stanze di Interno 1, dialogheranno con lo spazio come se fossero cadute dal cielo, ispirandosi al concetto di «crisi della presenza» coniato da Ernesto De Martino nel suo libro “La fine del mondo”. Insieme a Nicola Bigliardi, curatore della mostra, Matteo Messori ha selezionato una serie di opere guardando al proprio passato ma allo stesso tempo considerandole organismi in grado di mutare, allestendole come corpi tramortiti eppure proattivi. La recente perdita del padre ha portato Messori a rivedere il suo lavoro e a produrre un’opera, “Ultimo fiato”, dedicata a questa scomparsa. Da qui l’idea che il lutto sia come un «tetto sopra la testa» che va in frantumi, condizione chiave che contestualizza tutto il progetto espositivo di “Roof”. L’intento della mostra non è citare un momento autobiografico dell’artista ma elogiare i superamenti, esorcizzando i traumi ai quali ogni giorno siamo sottoposti. La mostra è aperta da martedì a giovedì, dalle 15 alle 18; venerdì, sabato, domenica e festivi, dalle 10 alle 18.

E sempre nella giornata del Contemporaneo 2021, oggi dalle 10.30 alle 18.30 la Collezione Maramotti darà la possibilità di visitare i due piani dell’esposizione permanente senza visita accompagnata. Le prime cento persone che si prenoteranno potranno visitare il nucleo centrale della raccolta, che include oltre duecento opere dalla fine degli anni ’40 al 2019, e nelle cui sale è tuttora in corso la mostra “Show Case”. Il percorso di visita è inoltre arricchito, dal 2020, da contenuti extra multimediali scaricabili tramite QRcode, quali testi critici, video, fotografie e da una playlist di approfondimenti podcast realizzati in collaborazione con la rivista culturale Doppiozero, accessibile da applicazione Spotify: Artpod. Ascolti d’arte.

Durante la giornata sarà anche possibile visitare le mostre temporanee inaugurate lo scorso ottobre, “Ante mare et terras” del duo croato Tarwuk (Bruno Pogačnik Tremow e Ivana Vukšić) e “Studio Visit. Pratiche e pensieri intorno a dieci studi d’artista”, una collettiva realizzata grazie alla preziosa collaborazione di dieci artisti: Andy Cross, Benjamin Degen, Matthew Day Jackson, Mark Manders, Enoc Perez, Luisa Rabbia, Daniel Rich, Tom Sachs, Tarwuk, Barry X Ball. Info e prenotazioni: Collezione Maramotti, Via Fratelli Cervi 66, tel. 0522/382484, rsvp@collezionemaramotti.org.

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