“Canto per il Mire” In San Pietro torna la solidarietà
Domani sera (ore 20) musiche e cori riempiranno le navate barocche con Haydn, Schubert e Piovani
Giulia Bassi
REGGIO EMILIA. Dopo un anno stop, torna il tradizionale appuntamento benefico del concerto di Natale “Canto per il Mire” nella chiesa di San Pietro in programma domani alle 20: così musiche e cori riempiranno nuovamente le navate barocche grazie all’Orchestra Giovanile “Florestano” dell’Istituto Superiore di Studi Musicali di Reggio Emilia e Castelnuovo Monti “Peri-Merulo”, diretta da Gabrielangela Spaggiari, l’Orchestra dell’Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica diretta da Marco Boni, direttore onorario dell’Orchestra da Camera del Concertgebouw di Amsterdam e docente di esercitazioni orchestrali nei corsi avanzati del Conservatorio reggiano, e il Coro di voci bianche dell’Istituto Peri-Merulo, diretti da Daniela Veronesi. Un programma ricchissimo comprendente musiche di Franz Joseph Haydn, Franz Schubert, Nicola Piovani e da canti natalizi tradizionali che sarà aperto da “Canto per il Mire”, che dà il titolo all’evento, del compositore reggiano Corrado Sevardi. Un progetto frutto della collaborazione di risorse locali, della voglia di partecipazione che contraddistingue questo territorio, delle competenze artistiche che vi operano. L’ha pensato per coinvolgere forze giovani, prevedendo la partitura l’utilizzo di un’orchestra e di un coro di voci bianche. Del resto l’inno dedicato al futuro padiglione ospedaliero per la maternità e l’infanzia della città doveva essere per forza interpretato da giovani allievi della massima istituzione educativa cittadina in campo musicale. Ma all’inno mancavano ancora le parole. Di qui la proposta alla scuola “Steiner-Waldorf” di Reggio Emilia di mettere al lavoro i propri giovani studenti in un progetto di scrittura creativa, in modo da realizzarne il testo sotto la guida dei loro docenti di musica. Così la composizione di Sevardi è divenuta il brano simbolo del Mire, utilizzata nelle occasioni ufficiali e di festa, dalle prime presentazioni, alla recente posa della prima pietra.
A organizzare il concerto Soli Deo Gloria, Istituto Superiore di Studi Musicali di Reggio Emilia e Castelnovo Monti “Peri-Merulo”, Formazione Afam, Chiesa Parrocchiale di San Pietro e San Prospero, Fondazione Cassa di Risparmio di Reggio Emilia - Fondazione Pietro Manodori, Comune di Reggio Emilia, MIre-CuraRE Onlus.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
