Ad Albinea i libri diventano persone con cui parlare
ALBINEA. S’intitola “Biblioteca Vivente” ed è il progetto, realizzato dal Comune di Albinea insieme alla Scuola di italiano per stranieri Cpia Reggio Sud, al Sap (Servizio di aiuto alla persona) dell’Unione Colline Matildiche e alla rete pubblico-privata “Strade – Autonomia, Cittadinanza, Occupabilità”, che trasformerà i libri esposti sugli scaffali della biblioteca... in persone in carne e ossa. Il lettore potrà avvicinarsi e, come farebbe con uno scaffale di libri, scegliere quello che lo incuriosisce di più, prenderlo in prestito per 30 minuti, “leggerlo” e restituirlo, come un normale libro cartaceo. In questo caso però la lettura consiste nell’ascoltare quello che il “libro” ha da raccontare ed eventualmente parlarne con lui. L’iniziativa verrà presentata stamattina alle 11 in biblioteca ad Albinea. Interverranno il sindaco Nico Giberti, Paola Casi, docente responsabile Scuola di italiano per stranieri, Barbara Chierici del Sap e Denise Brighenti, di Fcr servizi alla persona per “Strade”.
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