I ragazzi del Chierici e la ricerca della conoscenza nel segno di Dante
La quarta F chiamata a illustrare una terzina del Paradiso Ne sono uscite opere classiche, astratte, neo futuriste
REGGIO EMILIA. Il liceo artistico statale “Gaetano Chierici”, nel 700esimo centenario della morte del sommo poeta Dante vi rende omaggio con disegni densi di pathos, creatività, colore, grazie al concorso indetto dal Lions club Albinea Ludovico Ariosto. Il Lions club albinetano ha invitato la scuola ad illustrare la terzina: “Apri la mente a quel ch'io ti paleso/ e fermalvi entro; ché non fa scïenza,/sanza lo ritenere, avere inteso”. Dante Alighieri, Canto V del Paradiso, vv. 40-42. Un compito non semplice, da ritradurre nella ricerca della conoscenza.
«Vorrei ringraziare – ha detto la docente Federica Pasini raccontando il percorso creativo della IV F indirizzo Figurativo che ha risposto alla call – vorrei ringraziare il Lions club Albinea Ludovico Ariosto per l’opportunità ricevuta di poter riflettere su un concetto così vasto e complesso come quello della conoscenza in tutti i processi di apprendimento, che ad essa sono legati, partendo dalla citazione della terzina dantesca, che con la sua assoluta modernità tratta un problema intramontabile, più che mai attuale, in particolare per noi docenti».
«Mi ha fatto molto piacere – queste le parole di Silvia Grendene, presidente del Lions Club Albinea “Ludovico Ariosto” – l’entusiasmo con cui studenti e docenti hanno accolto e sviluppato la nostra proposta di rappresentare figurativamente la terzina dantesca che parla di scienza e conoscenza. Questo concorso pittorico in onore del sommo Poeta Dante è voluto essere un’azione di servizio a favore dei giovani, della scuola e della cultura, da sempre al centro dell’attenzione di noi Lions».
Il dirigente del Chierici, Daniele Corzani, dopo avere ringraziato Silvia Grendene, ha sottolineato che «i nostri studenti sono stati messi alla prova sulla base di una definita richiesta della committenza. Queste relazioni con qualificati soggetti del territorio arricchiscono le esperienze formative dei nostri ragazzi». I ragazzi si sono mossi in libertà ideativa e di realizzazione e ne sono scaturiti capolavori artistici, che arieggiano ai miti e all’arte classica, all’astratto e contemporaneo, con tecniche miste e svariate fino al collage di matrice arditamente neofuturista e citazioni artistiche anacronistiche. Tutto questo dopo due anni di Dad e scuola virtuale. Un grande risultato. Gli studenti sono stati seguiti dal docente di Lettere Marco Martinelli e i disegni sono stati selezionati da una giuria composta da Silvia Grendene (presidente Lions club Albinea L. Ariosto), Aurora Marzi (presidente “Amici del Chierici”, storica arte), Giuseppe Berti ( critico e storico dell’arte) Enrico Manicardi (architetto, urbanista e pittore). Infine per il Chierici: Daniele Corzani (dirigente), Alberto Artioli (referente commissione mostre e concorsi), Federica Pasini e Marco Martinelli. Sono state Francesca Morini (I premio); Veronica Vezzani(II premio); Valentina Braidi (III premio). Gli alunni della classe sono Franco Beltrami, Lorenzo Beqiri, Vivian Braghiroli, Valentina Braidi, Asia Caminati, Giulia Caramanti, Cecilia Casini, Francesco D’Errico, Sofia Falzone, Emiòly Finelli, Jacopo Frignani, Giosuè Garimberti, Arianna Giannetti, Linda Giovannini, Rihem Kheder Giulia Lolli, Francesca Morini, Miriam Razzini, Martina Rossi, Asia Tirelli, Veronica Vezzani, ALKA, Walgama Kankanamge, Niccolò Zanichelli, Alessandro Zanettino.
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