Gazzetta di Reggio

Correggio 

Concerto di Natale sotto il segno di Mozart con la Filarmonica Toscanini al teatro Asioli

Adriano Arati
Concerto di Natale sotto il segno di Mozart con la Filarmonica Toscanini al teatro Asioli

Questa sera (ore 20.30) sul palco anche giovani solisti dell’Accademia Chigiana di Siena. Sul podio Jonathan Brandani 

3 MINUTI DI LETTURA





Adriano Arati

CORREGGIO. Un omaggio all’infinito e multiforme talento di Mozart. È decisamente un appuntamento peculiare e intrigante, il concerto che questa sera al teatro Asioli di Correggio metterà insieme l’Orchestra Regionale dell’Emilia-Romagna Arturo Toscanini, alcuni dei giovani solisti più apprezzati dell’Accademia Chigiana di Siena e il maestro Jonathan Brandani in un tributo natalizio a Mozart.

L’evento, promosso da Ater, vedrà sul palco il soprano Anna Maria Sarra, Giulia Serio al flauto e Maria Chiara Fiorucci all’arpa, affiancati nelle partiture da una delle più note realtà musicali regionali italiane, l’Orchestra dell’Emilia-Romagna Arturo Toscanini, costituita a Parma nel 1975, riconosciuta dallo Stato come istituzione concertistico-orchestrale di rilevanza nazionale dal 1977 e dal 1982, con il consenso degli eredi, dedicata ad uno dei giganti della musica del ‘900, Arturo Toscanini. Composta da 47 musicisti stabili, «è costantemente impegnata in una prestigiosa e ininterrotta attività lirica e sinfonica, ed è ormai emblema della cultura musicale del territorio a supporto delle attività liriche dei Teatri di tradizione e dei Festival della Regione», sottolineano i promotori.

A guidare il tutto, un altro talento di primo piano, il 38enne direttore d’orchestra Jonathan Brandani, per la prima volta chiamato a collaborare con la Toscanini e con il trio di solisti della Chigiana. Una bella occasione di conoscenza e di ripartenza. «Ci eravamo quasi dimenticati quanto è bello ed emozionante suonare dal vivo, interagire, e come direttore è davvero emozionante. Sono grato per questa opportunità, per questa occasione e non vedo l’ora di salire sul palco di Correggio», racconta Brandani. Nel suo ruolo, è chiamato a mettere insieme armonie, ritmi e melodie ma anche persone, aspirazioni e paure, oltretutto in un periodo ancora complicatissimo.

«Chi viene a teatro vede la punta dell’iceberg, la parte finale dello spettacolo, ed è giusto così, ma dietro alle quinte c’è tutto un grande lavorio di preparazione: la tensione, le preoccupazioni per i contagi, le mascherine, gli annullamenti, i problemi dell’ultimo minuto – riflette –. Anche i solisti hanno vissuto due anni molto difficili, in cui hanno avuto poco lavoro, hanno perso ingaggi, hanno navigato nell’incertezza. Il peggio forse è passato, anche per la musica, ma ancora non ne siamo fuori».

Dal punto artistico, è un’altra occasione per affrontare Mozart e la sua vastissima produzione. «Nel nostro programma verranno fuori i vari aspetti della sua produzione, il Mozart orchestrale, quello cameristico e quello operistico, fra virgolette, quello che amava enormemente la vocalità italiana. Partiremo con la Sinfonia KV 84 (73q), scritta a soli 14 anni, ed è davvero emozionante per me e per l’orchestra vedere e scoprire in ogni occasione quanta energia c’era nella musica di un 14enne», spiega sempre Brandani.

«Poi proseguiremo con il concerto per Arpa e Flauto K 299, che contiene alcune parti notissime, usate per film, per pubblicità, prima di concludere la parte di Mozart con la composizione vocale “Exultate Iubilate K165 per soprano ed orchestra”, che mostra tutto l’amore di Mozart per la vocalità italiana. Un bel modo per presentare la grandezza di un autore che, come altri geni, propone sempre qualcosa di nuovo e interessante, magari sfuggito a uno studio precedente».

Il biglietto costa 15 euro, il ridotto (fino ai 12 anni) scende a 8 euro. Per informazioni e prenotazioni, 0522/637813 o info@teatroasioli.it.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google