Gazzetta di Reggio

Reggio Emilia, ritorna il concerto di Santo Stefano

Giulia Bassi
Reggio Emilia, ritorna il concerto di Santo Stefano

Appuntamento domenica (ore 16.45) in cattedrale tra i testi di Charles de Foucauld e le note di Faurè, Martin, Pärt, Corelli 

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REGGIO EMILIA. «Leggiamo sempre il Vangelo amorevolmente, come seduti ai piedi del Beneamato e ascoltandolo; Lui ci parla di se stesso, si fa conoscere a noi». Con questo atteggiamento spirituale Charles de Foucauld ha accostato il testo evangelico, cercando in tutti i modi di porsi in ascolto della voce di Gesù, per conoscerlo, amarlo, imitarlo e farlo conoscere.

Ruoterà attorno ai suoi testi narrati da Antonio Burani il Concerto di Santo Stefano (domenica 26, ore 16.45 ) che si terrà in Cattedrale nell’ambito della rassegna “Risonanze della parola”: una proposta Casa Madonna dell’Uliveto e dell’Istituto Diocesano Musica e Liturgia “don Luigi Guglielmi”. Insieme ci sarà un trio strumentale (sono i docenti dell’Idml) composto da Patrizia Filippi al flauto, Marco Dallara al violino e Mariagrazia Baroni al pianoforte che eseguirà musiche di Faurè, Martin, Pärt, Berthier, Corelli. «La lettura delle meditazioni evangeliche di Charles de Foucauld – spiega Giovanni Mareggini direttore artistico della rassegna – può essere ancora oggi un aiuto per sostare in preghiera ai piedi di Gesù, per conoscerlo e vivere secondo la sua volontà. Un aiuto per entrare, accompagnati dall'esperienza di frère Charles, nel mistero di un Dio che si fa uomo e ci parla nella Scrittura e nella Liturgia. Le musiche permetteranno di meditare e contemplare ancora più in profondità la presenza reale di Gesù che ci incontra e parla a noi oggi, se solo ci fermiamo un momento, in ascolto, dopo la frenesia delle giornate precedenti il Natale».

Gli esecutori sono figure oramai storiche dell’Idml in particolare Patrizia Filippi, già allieva di Giovanni Mareggini e Maria Grazia Baroni ha seguito corsi e seminari di Didattica Musicale e si è perfezionata in Musicoterapia ottenendo il diploma all’Università di Bristol. Cura progetti musicali nelle Scuole dell’Infanzia ed Elementari; svolge attività di Musicoterapia presso l’Hospice Casa Madonna dell’Uliveto e collabora in tale campo con il gruppo di ricerca del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bologna. Marco Dallara, nato a Milano nel 1971, si è diplomato in violino al Conservatorio “Boito” di Parma, dove ha proseguito gli studi in Composizione e Direzione d’Orchestra. In qualità di violinista ha collaborato con le più importanti istituzioni liriche e sinfoniche italiane.

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