Tortellata di Santo Stefano al Circolo Arci Gardenia
REGGIO EMILIA. Natale si avvicina e con lui anche la Tortellata di Santo Stefano del Circolo Arci Gardenia. La tortellata è una tradizione per il circolo, i suoi soci e per tutto il quartiere, una tradizione che l’anno scorso è stata interrotta dalla pandemia. È stato molto doloroso non poter passare le feste natalizie insieme come abitudine del Circolo ma quest’anno si raddoppia.
«Ogni anno infatti – dice Francesca Perlini, presidente del Circolo Arci Gardenia –siamo soliti supportare grazie alla tortellata un progetto che ha una ricaduta positiva sulla collettività. Quest’anno abbiamo deciso di supportare ben due progetti devolvendo l’intero ricavato dell’iniziativa a Casa Tondelli, progetto di Arcigay Gioconda per la costruzione di un centro di accoglienza per persone Lgbtqi* e Dora-Emporio Solidale che aiuta le famiglie reggiane in difficoltà». Prosegue Antonio Bitonti cuoco e capo tortellatore del circolo: «Le nostre volontarie e i nostri volontari faranno letteralmente qualcosa di buono facendo a mano i tortelli (verdi, di zucca e un tortello speciale il cui ripieno è ancora avvolto nel mistero) come Zdore provette. Il prezzo del pranzo poi è davvero popolare: 20 euro dall'antipasto al panettone. Non avete scuse. Venite a fare qualcosa di buono con noi». L’appuntamento è per domenica 26 dicembre alle 13 al Circolo Arci Gardenia in Viale Regina Elena 14 (dietro la farmacia).
Prenotazione obbligatoria al 338/112 3639. L’iniziativa è riservata ai soci Arci ma se si è sprovvisti di tessera si può farla al Circolo. Necessario il super green pass.
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