“Rodarissimo” Storie che corrono sul filo del telefono
Il Teatro dell’Orsa in scena domenica con un emozionante omaggio al grande scrittore e pedagogista
REGGIO EMILIA. «Nel 2020 non si è potuto celebrare il Centenario della nascita di Gianni Rodari, noi lo facciamo ora!».
Questo è il messaggio del Teatro dell’Orsa che domenica pomeriggio (ore 16) alla Cavallerizza presenta “Rodarissimo” di e con Monica Morini, Claudia Catellani al pianoforte e Gaetano Nenna. Lo spettacolo con la collaborazione artistica di Bernardino Bonzani, le scenografie di Franco Tanzi è tratto da “Favole al telefono”, “Tante storie per giocare”, “La grammatica della fantasia”: i racconti incredibili dello scrittore e pedagogista piemontese.
Una girandola di storie accompagnate dalla musica, che corrono sul filo del telefono dove i protagonisti sono tutti in viaggio: Giovannino Perdigiorno che finisce nel paese con le esse davanti, Pulcinella che viaggia nel paese dei gatti o Alice Cascherina che cade ovunque, anche in mare. Miracoli di invenzione ispirati alle “Favole al telefono” e a “Tante storie per giocare”.
«Rodari diceva che le storie servono proprio perché in apparenza sembrano non servire a niente – spiega Monica Morini – servono alla poesia, alla musica e all’uomo intero o meglio ancora a completare l’uomo».
Sul palco un pianoforte strampalato e un telefono gigante, un posto riservato a una bambina che non solo è chiamata ad ascoltare, con lei la Fata delle Storie attraversa luoghi sognati e fantastici. Parole, immagini e colori, per raccontare fiabe dove le strade ti portano lontano, i tamburi fanno ballare civette e briganti, gli “scannoni” invece di sputar fuoco e far la guerra, la disfano.
Così Renata Rebeschini, presidente del XXXII Festival Nazionale del Teatro per i ragazzi di Padova, legge lo spettacolo: «Quando il virtuosismo del pensiero, della sapienza recitativa e dell’atto teatrale si uniscono ad una interprete raffinata e straordinariamente emozionante e ad una scrittura sempre verde, efficace, evocativa e suggestiva (le storie di Rodari) bastano solo pochi elementi, pur altrettanto efficaci, ed una puntuale e perfetta armonia musicale di sottofondo a rendere lo spettacolo Rodarissimo una vera gioia dell’udito e della mente, grazie alle emozioni che arrivano direttamente, sinceramente ed efficacemente al cuore ed alla testa dello spettatore».
G.B.
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