La scuola di teatro MaMiMò in scena con Distanti presenti
Si tratta di un percorso creativo che mette insieme drammaturghi, registi e attori Nove sguardi diversi sul concetto di distanza, frutto di un lavoro collettivo
REGGIO EMILIA. Fermento al Teatro Piccolo Orologio, dove stasera alle 21 (dopo un primo assaggio avvenuto ieri sera) andrà in scena il percorso creativo della Scuola di Teatro MaMiMò che mette insieme tre diversi corsi teatrali: attori, registi e drammaturghi. Una grande chiamata artistica fra i 400 allievi della Scuola di teatro che vedrà sul palco, in nove brevi scene di dieci minuti ciascuna, i testi di nove allievi-drammaturghi interpretati da una ventina di allievi-attori, guidati da quattro allievi-registi.
Il saggio-spettacolo dei corsi di regia, drammaturgia e recitazione del Centro Teatrale MaMiMò quest’anno si intitola “Distanti presenti”: avrebbe dovuto andare in scena lo scorso anno e poi, a causa della pandemia, è stato rimandato. Sul palco del Teatro Piccolo Orologio nove sguardi diversi sul concetto di distanza, frutto di un lavoro collettivo svolto – nonostante tutto – in presenza. Dal rapporto fra fratelli a quello di coppia, dalla lontananza geografica a quella esistenziale, con chiavi diverse e stili personali ogni gruppo porterà in scena un atto unico di dieci minuti, ciascuno dei quali andrà a comporre un mosaico eterogeneo e ricco di stimoli e spunti di riflessione.
In scena “La penna dorata” di Ursula Mezzadri, regia Marina Bellocci, con Maria Chiara Amari, Martina Fregni, Omar Borciani. “Terzo fra due” di Paolo Catellani, regia Marina Bellocci, con Maria Chiara Amari, Martina Fregni, Omar Borciani. “Distanze” di Enrico Gaspini, regia Franco Bonilauri, con Anna Violi, Marcellino Pjietrani, Franco Bonilauri.
“Il critico” di Franco Bonilauri, regia Franco Bonilauri, con Andrea Tarabelloni, Marcellino Pjietrani, Nello Tammaro, Silvia Paterlini, Franco Bonilauri.
“Punti di vista” di Elena Soncini, regia Franco Bonilauri, con Silvia Paterlini, Franco Bonilauri, Andrea Tarabelloni, Anna Violi, Nello Tammaro, Marcellino Pjietrani.
“Les liberes”, regia Fabrizio Ferrari, con in scena Stefania Lauriola, Sara Montanari, Silvia Uyinmuen Osariemen Omo-Ogbewi, Tommaso Mendicino, Federico di Dio.
“La (di)stanza”, regia Fabrizio Ferrari, con Stefania Lauriola, Sara Montanari, Silvia Uyinmuen Osariemen Omo-Ogbewi, Tommaso Mendicino, Federico di Dio.
“Il mio paese” di Alberto Lugli, regia Margherita Prodi, con Mattia Manfroni, Lara Sassi, Nicola Trolli. Una spy story al tempo del muro di Berlino.
“Il diavolo in faccia” di Antonio Santangelo, regia Margherita Prodi, con Annalisa Baio, Emilio De Pascale, Mattia Manfroni, Lara Sassi, Riccardo Sassi, Nicola Trolli e con la collaborazione di Ginevra Bedogni.
Biglietti: 10 euro (prezzo unico) e 5 euro (soci MaMiMò).
Per informazioni e prenotazioni scrivere una mail all’indirizzo di posta elettronica biglietteria@teatropiccolorologio.com o visitare il sito internet del MaMiMò www.mamimo.it e prenotare tramite eventbrite.
In alternativa si può telefonare allo 0522-383178 dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18. 30 e nei giorni di spettacolo. Per accedere agli spettacoli servono green pass rafforzato e mascherina Ffp2.
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