Podcast sulla ruralità in gara scelti i vincitori Under 35
Giunta al termine la chiamata nazionale nata da un’idea dello Spazio Gerra Primo posto per il reggiano Tommaso Barbieri con il suo progetto “Sugarsu”
REGGIO EMILIA. È giunta al termine la Call nazionale del Premio Alimentari Cult rivolta a giovani under 35 per la realizzazione di audio-narrazioni sul tema della ruralità contemporanea e delle trasformazioni sociali, culturali ed economiche in atto nelle aree interne. La prima edizione del Premio nasce da un’idea di Spazio Gerra/Ics Innovazione Cultura Società e si realizza in partnership con Gai - Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani, Liminaria/Associazione Interzona e Fondazione Musica per Roma con il sostegno di Rcf Audio Academy e con la collaborazione di Comune di Reggio Emilia e Regione Emilia-Romagna, nel contesto delle rispettive linee di intervento sull’innovazione culturale volta a favorire la produzione creativa contemporanea e la sua valorizzazione.
Sono 29 i contributi audio pervenuti da tutta Italia a seguito della call. Audio-racconti finalizzati a dar voce alle comunità che vivono nelle aree interne del nostro Paese, a progetti di vita che cercano rilanciare zone marginali, al ripensamento del rapporto tra rurale e urbano, al recupero della tradizione popolare in una dimensione contemporanea. Nel loro complesso i lavori rappresentano una testimonianza in presa diretta delle sfide e delle difficoltà del mondo rurale contemporaneo. Audio-documentari, fiction, prelievi sonori sul campo, narrazioni di viaggio e reinvenzione della favolistica contadina sono alcuni dei generi di cui si compone questo primo composito nucleo di narrazioni, tutte comprese tra gli 8 e i 25 minuti.
Una commissione nazionale di selezione ha e valutato i lavori ricevuti e ha individuato nella shortlist di 19 finalisti i vincitori di questa prima edizione. La commissione era composta da Patrizia Giancotti, antropologa, giornalista e docente universitaria, che realizza audio-reportage per Rai Radio3, Renato Rinaldi, sound artist e audio-documentarista, che collabora con la trasmissione Tre Soldi di Rai Radio3, Gabriele Vacis, regista e drammaturgo, già direttore artistico dei Teatri di Reggio Emilia, e da quattro rappresentanti degli enti promotori.
Tra i finalisti sono stati selezionati un vincitore assoluto, che riceverà un premio di 1000 euro, due migliori podcast nelle categorie storytelling e realizzazione sonora, che riceveranno ognuno un voucher del valore di 500 euro da parte dell’azienda Rcf per l’acquisto di materiale audio.
Il vincitore è un giovane di Reggio Emilia, Tommaso Barbieri, geografo di formazione, fondatore di una start-up green, con la passione della storia orale e del podcasting. Nel suo un audio, dal titolo Sugarsu, prende corpo uno spaccato di quotidiana ruralità attraverso la storia di una giovane famiglia che ha scelto di lasciare la città per dedicarsi all’agricoltura in un territorio non semplice quale è l’entroterra di Genova Voltri. Il secondo premio per la miglior storytelling è andato a Antonio “Tony” Baladam (Collettivo Baladam B-side), per Folk Open Mic; il terzo premio per la miglior realizzazione sonora a Francesca Fiore con “(R)esistere in montagna”.
Altri due sono i progetti reggiani selezionati tra i 19 finalisti: il primo, di Travel On Art (composto da Anna Fornaciari e Anastasia Fontanesi), racconta una storia di Rinascimento rurale in un piccolo borgo nel materano; il secondo è la puntata pilota di una serie dal titolo Vacca boia, dei due giovani autori Tommaso Romolotti e Davide Galli.
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