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Gualtieri. “Reality” apre la stagione del Teatro Sociale

Oggi alle 21 va in scena il titolo di Deflorian e Tagliarini 


08 giugno 2022


Gualtieri Al via la stagione estiva del Teatro Sociale di Gualtieri. A inaugurare il programma di spettacoli questa sera (ore 21.30) è “Reality”, uno degli spettacoli storici della compagnia.

“Reality” è uno spettacolo che nasce dall’incontro di Daria Deflorian e Antonio Tagliarini con l’opera e la vita di Janina Turek, donna polacca che per oltre cinquant’anni ha annotato minuziosamente “i dati” della sua vita: quante telefonate a casa aveva ricevuto e chi aveva chiamato (38.196); dove e chi aveva incontrato per caso e salutato con un “buongiorno” (23.397); quanti appuntamenti aveva fissato (1.922); quanti regali aveva fatto, a chi e di che genere (5.817); quante volte aveva giocato a domino (19); quante volte era andata a teatro (110); quanti programmi televisivi aveva visto (70.042) Sono 748 i quaderni trovati alla sua morte nel 2000 dalla figlia ignara ed esterrefatta.

Mariusz Szczygieł – autore di uno dei più sorprendenti libri di storia degli ultimi anni, Gottland – scrive nel reportage che ha fatto scoprire questa incredibile storia: «Nella routine quotidiana succede sempre qualcosa. Sbrighiamo un’infinità di piccole incombenze senza aspettarci che lascino traccia nella nostra memoria, e ancor meno in quella degli altri. Le nostre azioni non vengono infatti svolte per restare nel ricordo, ma per necessità. Col tempo ogni fatica intrapresa in questo nostro quotidiano affaccendarsi viene consegnata all’oblio. Janina Turek aveva scelto come oggetto delle sue osservazioni proprio ciò che è quotidiano, e che pertanto passa inosservato».
 
Sul Sole 24 Ore del 15 luglio 2012, Renato Palazzi suggeriva di «non perdere lo straordinario Reality, lo spettacolo che Daria Deflorian e Antonio Tagliarini hanno tratto da un materiale di per sé già alquanto insolito: i 748 quaderni in cui una donna polacca, Janina Turek, ha annotato ossessivamente per circa mezzo secolo. (...) Questa riflessione a ruota libera, informale, senza un'apparente struttura drammaturgica, è tanto efficace perché ribalta le normali prospettive, illumina episodi che parrebbero trascurabili e lascia in secondo piano aspetti forse decisivi, appena accennati, ma proprio per questo caricati di un enorme risalto allusivo. Così, a suo modo, per vaghi indizi, per frammenti, fa emergere pur sempre l'acre ritratto di una persona, un livido spaccato». 
Per ulteriori informazioni sullo spettacolo di questa sera e per prenotazioni è possibile telefonare al 329/1356183 oppure consultare la pagina www.teatrosocialegualtieri.it/biglietteria.
Prezzi: intero 14 euro; 8 euro per il ridotto, 4 euro per gli under 14. 
 
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