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Restate scalda i motori a Reggio Emilia: pronto un cartellone con 350 eventi

Ai Chiostri di San Pietro in programma trenta serate fra teatro, danza e video proiezioni


15 giugno 2022


Reggio Emilia «Ottimo, ricco e abbondante, com’era una volta, cioè prima del Covid», tiene a precisare il sindaco Luca Vecchi a proposito del cartellone di Restate presentato ieri. Oltre 350 le proposte da giugno a settembre, in 30 luoghi diversi (e la maggior parte a ingresso gratuito), costruite da Comune e Fondazione Palazzo Magnani insieme a Fondazione nazionale della danza/Aterballetto e Fondazione i Teatri, la poesia di “Vola alta, parola”, i concerti dell’Istituto Peri-Merulo, il Circo Dinamico, il jazz del Gerra e il prezioso sostegno del Gruppo Iren, main sponsor del cartellone, che registra il gradito ritorno del Festival dei Pianisti italiani e Mundus, che tornano a essere internazionali.

Principale luogo di performance sono i Chiostri di San Pietro con teatro, danza, musica e videoproiezioni.
Tra i 30 appuntamenti qui ospitati, il 22 giugno, alle ore 18.30, l’architetto Andrea Zamboni presenta il volume “Non finito.

I Chiostri di San Pietro a Reggio Emilia” mentre il 28 giugno è in programma l’incontro con l’architetto Italo Rota, in concomitanza con la pubblicazione del volume “lo sono museo” dedicato al percorso partecipato con la città e all’esperienza progettuale del Nuovo Museo realizzato nel Palazzo dei Musei.

Fondazione I Teatri propone quattro concerti nell’ambito della rassegna “Estate ai Chiostri”. Ad aprire la rassegna sarà, il 29 giugno, il concerto dell’EsTrio; a seguire (6 luglio) sarà la volta di Gilles Apap (violino) e Myriam Lafargue (fisarmonica), che si esibiranno in una performance unica che unisce i confini tra gli stili musicali dal repertorio classico a generi come jazz e folk di tutto il mondo; il 13 luglio Francesco Dillon (violoncello) e Emanuela Torquati (pianoforte) presenteranno un viaggio musicale che unisce brani compositori di epoche diverse; infine (20 luglio) l’Accademia Bizantina e Alessandro Tampieri (violino e direzione) saranno i protagonisti del concerto “Irish Baroque. Da musica per Principi a musica per Gentlemen”.

Sono sette gli appuntamenti promossi dalla Fondazione nazionale della Danza-Aterballetto: a partire dal 5 luglio, lo spettacolo “Gershwin Suite” di Michele Merola – “Schubert Frames” di Enrico Morelli con la Mm Contemporary Dance Company; le performance “Shoot me di Diego Tortelli”, “0” di Philippe Kratz e Secus di Ohad Naharin (10 e luglio); lo spettacolo “Human behaviour” con Greek National Opera Ballet (il 12 luglio). Il Chiostro piccolo ospiterà invece “Divino_Prima Apparizione” della Compagnia Natiscalzi Dt (5 luglio), “Divino_Seconda Apparizione” della Compagnia natiscalzi Dt (10 luglio), “II combattimento di Tancredi e Clarinda” di Carlo Massari con la CELC Company (11 luglio) e “Equal To Men” di Roberta Ferrara con Equilibria Dinamico Dance Company (12 luglio). Nelle giornate del 15, 16 e 17 luglio è in programma “An Ideal City/ Microdanze” con i danzatori di Fondazione Nazionale delta Danza/Aterballetto e di Greek National Opera Ballet. Sarà una esposizione di danza alla scoperta del magnifico complesso dei Chiostri di San Pietro in cui 15 coreografi – italiani e internazionali – hanno concepito pezzi brevi da danzare in uno spazio circoscritto, ai quali assistere in successione come se si stesse visitando un museo. Il 1° luglio la Filarmonica Città del Tricolore, con la direzione di Stefano Tincani, sarà protagonista del concerto “Flashing Winds. Back in San Pietro”.

Il Festival Mundus si articolerà in sei serate, dal 27 giugno al 1°agosto. Si parte il 27 giugno con “Fabrizio Bosso Quartet plays Stevie Wonder” per proseguire il 4 luglio con Sona Jobarteh (kora e voce); l’8 luglio con “Storie d’amore con pioggia e altri racconti di rovesci e temporali” con Murubutu; il 18 luglio con Omar Sosa Et Ernesttico duo B- Black; il 25 luglio con Clarice Assad Et Gabriele Mirabassi (Brasile-Italia). Chiudono il 1° agosto J.P. Bimeni Et The Black Belts (Burundi- Spagna).

Sono invece due i concerti promossi dall’Istituto Peri Merulo: il 24 giugno lo spettacolo “Freedom of the HeArts” con l’Orchestra Afam dell’Istituto diretta da Marco Boni con i danzatori della MM Contemporary Dance Company di Michele Merola, presentati da Gaia De Laurentis; in programma l’esecuzione di “Clorophelia”, composizione per orchestra ispirata all’opera omonima di Omar Galliani e “Weeping for a dead love” di Anna Pidgorna eseguito da Svitlana Melnyk, voce, Kseniia Cherniayska, Debora Conti, Alice Felisi, Lucia Furlotti, percussioni; il 30 giugno va invece in scena “L’anima delle note”, con gli allievi della classe di canto di Sonia Ganassi.

Lo Spazio Gerra propone la consueta rassegna musicale estiva “Un giro (non solo)” di jazz”, a cura di Ics – Innovazione Cultura e Società, con concerti dal vivo, a ingresso libero, il giovedì sera alle 21.30. Mercoledì 6 luglio Paolo Simonazzi presenta il libro “Il filo e il fiume”, in dialogo con Davide Papotti, Piero Orlandi e Giordano Gasparini.

Il 13 luglio, invece, nel giardino Orti di Santa Chiara andrà in scena lo spettacolo “Danza città Danza – 40°” del Let’s Dance a cura di Lorenzo Immovilli e Stefania Carretti; il 20 luglio, infine, il Teatro del Cigno presenta lo spettacolo “L’Analfabeta”.

A Palazzo dei Musei, per tutta Restate e fino all’8 gennaio, sarà inoltre possibile visitare “In scala diversa. Luigi Ghirri, Italia in miniatura e nuove prospettive”, l’installazione “Eclissi. Tre movimenti al nero”, promossa nell’ambito del progetto “Di cosa hai paura?” con il coinvolgimento dell’artista visiva Alice Padovani, affiancata dal videomaker All Beidoun e dalla band musicale Le Piccole Morti.

L’estate dei Musei civici si concluderà il 30 settembre con l’inaugurazione dell’opera d’arte pubblica realizzata da Joan Fontcuberta “Curiosa Meravigliosa”.

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