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Il sogno di Sofia a Miss Mondo «Una vittoria per la Reggiana»

La studentessa di 16 anni a Gallipoli per la finale nazionale di sabato 18


16 giugno 2022 Gabriele Farina


Reggio Emilia È tra le venticinque finaliste a Miss Mondo Italia e non ha ancora compiuto diciassette anni. Appassionata di sport, aspira a diventare giornalista, conduttrice, economista o a lavorare nella moda.
Soprattutto, ambisce a una vittoria dalla triplice dedica: «A me, a chi non ha creduto in me e alla Reggiana».

Sofia Turrisi è una studentessa dell’istituto Scaruffi-Levi–Tricolore a cui non piace passare inosservata. Ha partecipato alle prime fasi del concorso con grinta e determinazione, raggiungendo passo dopo passo l’ultimo atto su scala nazionale.

Sofia vive con entusiasmo la sfida e si prepara quotidianamente alla prova che la potrebbe proiettare alla fase successiva: la fascia tricolore e la selezione a Miss World. «Sarebbe una grande vittoria per me nei confronti di chi non ha creduto in me – assicura la studentessa –. La vittoria mi farebbe vivere un’altra esperienza magnifica, volando all’estero. Sarebbe un’esperienza da sogno, da dedicare alla Reggiana».

I colori granata la accompagnano sin da quando era ancora più giovane. «Sofia è reggiana al cento percento – ribadisce il padre Davide – e ha una fede granata totale». Il genitore si dice orgoglioso della figlia e dei traguardi da lei tagliati finora.

Ad accompagnarla il Puglia la madre Silvia. «L’esperienza la sta facendo crescere – ribadisce la mamma –. Sofia sta imparando come gira il mondo. Non ci aspettavamo i risultati che ha ottenuto. Nostra figlia ha iniziato per gioco e non pensavamo potesse superare le selezioni regionali».
La madre identifica il successo nei talenti della figlia. «Ha un carattere forte ed è decisa – tributa Silvia –. Nonostante i suoi 16 anni ha la testa sulle spalle».

Sofia rappresenta i colori dell’Emilia Romagna. In concorso è l’unica emiliano-romagnola insieme a Chiara Helg, cresciuta però a Poggibonsi (Siena).

«L’esperienza a Gallipoli è bellissima – riprende Sofia –. Anche il rapporto con le altre ragazze è molto buono. Dormiamo in stanza insieme, quando a qualcuna di noi manca qualcosa c’è sempre chi le presta il necessario. Lo staff è proprio meravigliato del nostro legame».

Alla fine, il concorso resta una gara e la preparazione è serrata. «Siamo rimaste in venticinque e la sfida è tosta – prosegue la concorrente –. Ci svegliamo presto e alle 8 iniziamo le prove per le varie coreografie. Sabato ci sarà uno spettacolo con un balletto, seguito dalle presentazioni delle varie ragazze».

Un concorso di bellezza non riguarda esclusivamente l’aspetto fisico. «Tra i criteri rientrano le prove d’inglese e d i sport – spiega Sofia –, di make up e di shooting. C’è anche una prova di utilizzo dei social. Non basta essere una bella ragazza. I giudici sono sempre con noi a pranzo e osservano il modo in cui ci poniamo con le altre persone. Lo sport è il mio punto forte, assieme alla danza».

Tra le frecce nell’arco sportivo della giovane l’atletica leggera e il tennis, la pallavolo e il pattinaggio. Senza dimenticare il tifo per gli amati colori granata.

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