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A Brescello si torna a votare Peppone

Domani e domenica nelle vie del centro a 70 anni dall’uscita del film Don Camillo


17 giugno 2022 Andrea Vaccari


Brescello  La riproposizione delle atmosfere dei film su Don Camillo e Peppone è diventata, per Brescello, un “must” che ogni anno riscuote sempre successo. Turisti italiani e stranieri non mancano di visitare i luoghi delle riprese e i musei dedicati all’epopea cinematografica del “mondo piccolo”, anche a 70 anni di distanza dall’uscita del primo film.

La scommessa dell’associazione “Incia Brixellum”, stavolta, è quella di puntare su un “inedito” e dare vita ad un vero e proprio “spin off” di “Don Camillo”, raccontando una vicenda che avviene cronologicamente prima dell’inizio del film e sulla quale si hanno solo informazioni frammentarie. Tutti, infatti, ricordiamo che il film inizia con Giuseppe Bottazzi – per tutti Peppone – già eletto sindaco dopo le elezioni del 1946, con Don Camillo che cerca di turbarne un comizio suonando le campane. Ma come si era arrivati alla vittoria di Peppone alle elezioni? Né Guareschi nel libro né Duvivier nel film approfondiscono questo aspetto, e si sa soltanto che in consiglio comunale, oltre ai comunisti, siede come unico rappresentante dell’opposizione Dc l’avvocato Spiletti.

È da qui che i ragazzi di “Incia Brixellum” sono partiti per creare l’evento in programma domani e domenica nelle vie del centro, che tornerà a vivere le elezioni brescellesi del 1946. Per l’occasione, il paese sarà tappezzato di manifesti elettorali (circa 300, con riproduzioni fedeli dell’epoca) e sarà predisposto un seggio dove i cittadini potranno esprimere il loro voto. Le schede elettorali saranno disponibili in diverse attività commerciali di Brescello e riporteranno i nomi dei due contendenti: Bottazzi e Spiletti. «Abbiamo voluto creare uno scenario alternativo – spiegano gli organizzatori – ma il più possibile vicino alla realtà. Nel 1946, infatti, alle elezioni di Brescello si presentarono soltanto due liste e per l’occasione cercheremo di ricostruire il fervore del clima elettorale».

Domani, l’apertura delle urne alle 15, e alle 16 il contest di street art. Alle 18, l’approfondimento “Dal podestà al sindaco Peppone: il primo voto nel paese del film”, a cura di Andrea Setti, coautore del libro “Guareschi, buona la prima” (evento gratuito ma con posti limitati). A seguire, aperitivi con dj set alle 18.30 e alle 19, rispettivamente presso “La locomotiva” e il “Caffè Matteotti”, mentre alle 21 in piazza Mingori sarà proiettato il film “Il compagno Don Camillo” (evento gratuito con 100 posti disponibili, prenotazione consigliata alla mail inciabrixellum@gmail.com). Domenica le urne apriranno alle 9.30 e chiuderanno alle 12, mentre alle 11 a “La Botte golosa” si terrà il raduno del gruppo Ural Sidecar. Alle 12.15 seguirà lo spoglio elettorale e alle 12.30 sarà proclamato il nuovo sindaco, che parteciperà alla parata che partirà da via Cavallotti per arrivare in piazza Matteotti sotto al municipio, dove avverrà il discorso di insediamento del nuovo primo cittadino, accompagnato dalla banda di Boretto. Sia domani che domenica, alle 15, i terrà “Operazione Panzer”, ossia l’accensione del carro armato davanti al museo, un’occasione per dire “no” a tutte le guerre. In entrambe le giornate, sarà presente Peppone, nell’occasione interpretato dall’attore Fabrizio Careddu, che avrà a disposizione un “camioncino” elettorale, e saranno impegnate diverse comparse.

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