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Gli allievi di Simone Gramaglia in Chamber Music Concert III a Reggio Emilia

Musica da camera oggi (ore 17.30) all’Auditorium del Peri


19 giugno 2022 Giulia Bassi


Reggio Emilia Nell’anno scolastico in corso all’Istituto Musicale “Peri” è stata istituita la cattedra di musica da camera: a ricoprirla è Simone Gramaglia, viola del prestigioso Quartetto di Cremona. Quindi un musicista in carriera che unisce un solido e importante curriculum personale a quello di uno dei più prestigiosi Quartetto della scena internazionale costituitosi 22 anni fa.

Non è scontato che un interprete sia anche un docente di valore dotato di quelle qualità che servono per incidere davvero, quindi lasciare un segno importante sulla formazione dell’allievo. Gramaglia l’ha dimostrato ampiamente su più fronti; il primo quello prettamente pedagogicostrumentale, quindi nel merito del suo insegnamento, il secondo invece riguarda un aspetto più generale concernente la cura degli interessi culturali come materia da trasmettere insieme alla pratica. Ora i frutti del suo lavoro si possono apprezzare nel concerto degli allievi in programma oggi pomeriggio (ore 17.30) nell’Auditorium del Peri: un’occasione per ascoltare anche alcune delle composizioni cameristiche più importanti del repertorio.

«A inizio anno avevo 70 allievi che ho organizzato in 16 formazioni. Il lavoro si presentava come una sorta di ardua scommessa – puntualizza Gramaglia – quindi per creare gruppi omogeni, nei primi giorni di lezione, ho fatto delle audizioni a seguito delle quali ho avuto subito una quadro piuttosto chiaro. Sono nati i vari gruppi - composti da due a otto elementi - e a seguire dietro loro suggerimento sono stati scelte le composizioni da studiare».

Molti di loro si sono già esibiti e nell’appuntamento di oggi chiamato Chamber Music Concert III, si possono ascoltare sei formazioni. Gramaglia sottolinea l’entusiasmo mostrato dai ragazzi fin da subito concretizzatosi in un impegno profondo. «Molti, a seguito dello studio, hanno fatto nascere un vero e proprio progetto come il Quintetto con il clarinetto che suona Brahms e fa già concerti fuori oltre ad avere vinto un premio ad un concorso, o il Trio Mirage che si è fatto realizzare una trascrizione ad hoc della Sonata di Debussy per arpa, viola e flauto, adattandola al violoncello. Con tutti ho impostato un lavoro mirato allo studio tecnico delle partiture, dei fraseggi, puntando l’attenzione sull’ascolto reciproco ed è stato piacevole e importante anche per me, dato che mi sono trovato davanti ragazzi grandi e motivati alcuni dei quali mi hanno stupito favorevolmente per l’interesse e la passione dimostrata. Di fronti a pezzi difficili proposti da loro, comunque io li ho incoraggiati essendo del parere che questi giovani devono misurarsi con il grande repertorio».
Il programma proposto oggi comprende una selezione dal Quintetto “La Trota” di Schubert, dal Quintetto per clarinetto in si minore op. 115 di Brahms, dal Settimino di Beethoven e il Concerto Brandeburghese n. 4 di Bach.

L’impegno con gli allievi da parte di Gramaglia ha riguardato anche un’uscita di gruppo per ascoltare il concerto del Quartetto Kuss ai Chiostri di San Pietro. «Hanno risposto in 50, un numero davvero importante e mi sono stupito anch’io, tanto è vero che, prima di entrare, ci siamo fatti la foto per avere un ricordo. In ogni caso è compito del docente segnalare queste occasioni perché i giovani musicisti devono frequentare i concerti, ascoltare dal vivo gli altri, informarsi, avere delle opinioni… Momento conclusivo dell’anno sarà la serata in pizzeria in programma giovedì dove saranno tutti miei ospiti in un locale in città che ci ha riservato una sala, per cui possiamo mettere come sottofondo la musica classica».

Nel concerto di oggi pomeriggio si esibiscono: Die Forelle Quintet (Anna Giaroli, Maria Vittoria Del Sante, Marta Premoli, Lucia Boiardi, Emanuel Dudau); Quintetto Brahms (Federica Giani, Giada Rizqallah, Matteo Benassi, Sofia Volpiana, Alessandro Valvo); B! Septet (Anna Giaroli, Angelica Cristofari, Sofia Paris, Margherita Vezzani, Michele Zaccarini, Nicolas Palombarini, Sara Benassi); Les Variations Sextet (Benedetta Mazzacani, Andrea Marenghi, Paolo Aloisi, Angelica Ruggeri, Alberto Carlos Parra Urbina, Elena Foli); Bach Octet (Chiara Bigi, Giacomo Galvani, Federica Franchi. Laura Bertola, Alessandro Sevardi, Francesca Tedde, Susanna Picciati, Giancarlo Patris, Sofia Paris): Trio Beethoven (Laura Deriu, Silvia Lazzarotto, Azad Ahmadi).

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