Estate Popolare torna a pulsare nei quartieri della nostra città
Dopo la pausa di Ferragosto, riprende la fitta agenda di appuntamenti per tutti Si riparte domani al parco San Filippo con letture creative e ricette dal mondo
Reggio Emilia La cultura come strumento per ricucire le relazioni e colmare le distanze: è la scommessa di Estate popolare, il cartellone di spettacoli e laboratori creativi che da giugno a settembre anima 17 quartieri della città. Dopo la pausa di ferragosto, riparte la rassegna diffusa – completamente gratuita e pensata per un pubblico di tutte le età – promossa da Acer e dall’Assessorato alla Casa del Comune di Reggio Emilia, con il sostegno di Iren e la collaborazione di venti tra le organizzazioni culturali più vivaci del territorio.
La rassegna
Il progetto è nato nel 2020 dopo il primo lockdown, con l’intento di riavvicinare le persone e riconnettere i quartieri, in particolare quelli popolari, attraverso proposte culturali, di spettacolo e aggregazione. Da Santa Croce a Pieve, dal Compagnoni allo Stranieri, passando per il centro storico, la Gardenia, il Villaggio Foscato e Villa Sesso.
I promotori
«Estate popolare nasce dall'idea che la cultura e la socialità siano occasioni di benessere e crescita per le persone – commenta Lanfranco de Franco, assessore alla Casa e alla Partecipazione del Comune di Reggio Emilia – Stare con costanza nei quartieri popolari, organizzare tante piccole attività di vicinato vuol dire non solo riavvicinare le persone, ma anche riappropriarsi degli spazi pubblici, interpretarli come luoghi di relazione e non come spazi spesso abbandonati o sottoutilizzati».
Le attività, tutte all’insegna della prossimità, offrono maggiore attrattività ai quartieri popolari della città e tracciano nuove geografie cittadine.
L’aumento delle proposte culturali ha reso le comunità più attive e accoglienti.
«Acer, alla tradizionale gestione degli alloggi per conto dei Comuni, affianca da molti anni diverse attività di progettazione e gestione sociale rivolte agli abitanti dei quartieri e dei condomini di edilizia residenziale pubblica – spiega Marco Corradi, presidente di Acer Reggio Emilia – Il nostro obiettivo è costruire un nuovo welfare di prossimità, volto a prevenire le conflittualità che possono derivare da differenze generazionali o abitudini di vita diverse. Estate popolare nasce per promuovere attività finalizzate al benessere delle persone, al miglioramento degli stili di vita e alla qualità dell’abitare, alla cura degli spazi comuni e delle aree condominiali, alla prevenzione dei fenomeni di solitudine ed emarginazione. Rafforzare l’identità dei luoghi e i legami tra persone vuol dire incentivare un nuovo tipo di benessere, basato sull’equilibrio dell’individuo nel rapporto con gli altri e con l’ambiente, ridurre i conflitti e contrastare l’isolamento. Raggiungere ogni angolo della città con iniziative vuol essere un segno di vicinanza ai nostri inquilini».
Le proposte
Per l’edizione 2022 di Estate popolare la Compagnia Circolabile ha lanciato una proposta a grandi e bambini: costruire insieme un teatro viaggiante e portare dovunque spettacolo e cultura. Il “Circo sotto casa”, tra spettacoli di clown e circo contemporaneo e laboratori di arti circensi, falegnameria e riciclo creativo, è stato realizzato in collaborazione con Cooperativa San Giovanni Bosco, Coress, Città Migrante e Remida. Non solo circo per il Dinamico Festival, che insieme alle Galline Volanti ha dato vita al progetto “Aie Urbane”: giochi, narrazioni e spettacoli sotto le stelle con il luna park di legno di Officina Clandestina, le performance teatrali immersive “Porte sul cortile” – una nuova proposta site specific delle Galline Volanti – e i concerti e gli spettacoli di circo di strada.
Nell’edizione 2022 di Estate popolare non manca la musica, grazie a “Long Playing”, piccolo festival di bande promosso da Arci Reggio Emilia con Circolo Arci Pickwick e Tilt, accanto a film sotto le stelle e laboratori creativi per costruire strumenti musicali da materiali di recupero con la Banda Rulli Frulli. Gli altri corpi bandistici coinvolti sono la banda di Felina, quella di Viano e la Folk band T. Candian di Montechiarugolo. Ancora musica, ma di ultimissima generazione, con il progetto “Divino Urbano” di Cinqueminuti Associazione culturale e Compagnia Natiscalzi DT. Una palestra di pensiero in movimento per under 25: oltre 30 appuntamenti tra performance di danza e trap, dj set, laboratori di scrittura di testi, composizione musicale, fotografia e videomaking, in collaborazione con i circoli Arci Fenulli e Stranieri e con Accademia di Quartiere.
Soprattutto per i più giovani, Estate popolare è un’occasione per avvicinarsi all’arte grazie ai laboratori creativi del Circolo Arci Picnic! che insieme all’Associazione culturale 5T ha lanciato “Ridi-segno il mio quartiere”: un mix di spettacoli, animazioni teatrali e laboratori di disegno, fumetto e creatività varie, in collaborazione con le biblioteche di San Pellegrino e Santa Croce, i circoli Arci Fenulli e Gardenia e l’Associazione Querce Rosse. Infine, con il progetto multidisciplinare “Il cerchio del mondo”, il Teatro dell’Orsa porta nei parchi e nei cortili spettacoli teatrali, narrazioni, laboratori creativi e maratone di cortometraggi, in collaborazione con Reggio Film Festival, Punto e a Capo, Dimora d’Abramo e Valore Aggiunto.
La prossima settimana
Dal 22 agosto, Estate popolare riprende le attività nei parchi e nei cortili della città con narrazioni, spettacoli e laboratori per tutti i gusti e tutte le età.
Lunedì (dalle 17.30 alle 18.30) l’appuntamento è al parco San Filippo di via Borgogna con il Ricettario illustrato di Quartiere, laboratorio creativo a cura del circolo Arci Picnic! che, a partire dalla lettura del libro “Una festa in Via dei Giardini con le ricette del mondo” di Felicita Sala, inviterà grandi e bambini a raccontare e disegnare i piatti delle loro tradizioni. Mercoledì 24 e giovedì 25 (ore 21) nel cortile del condominio Catellani in via Portella delle Ginestre 8, il Teatro dell’Orsa insieme a Reggio Film Festival propone il Cinema in cortile, rassegna di cortometraggi per tutti i gusti e tutte le età.
Venerdì 26 (ore 19) al Villaggio Foscato in piazza Lino Grossi, la Compagnia Circolabile porta in scena “Casa Garletti”, spettacolo di circo contemporaneo di e con Christel Dicembre, Andrea Menozzi, Simone Vaccari e Luca Macca. Acrobazie, manipolazioni di oggetti ed equilibrismi per leggere in chiave clownesca il nostro modo di vivere insieme.
Sabato 27 agosto (ore 19) al rione Don Borghi arrivano “I racconti di Mamma Oca” di Monica Morini e Annamaria Gozzi: storie tra piume e fiocchi di neve a cura del Teatro dell’Orsa. Infine domenica 28 (ore 21) al centro sociale La Mirandola in via Fratelli Bandiera 12, Arci propone la proiezione di “A qualcuno piace caldo” di Billy Wilder, pietra miliare della commedia americana con Marilyn Monroe e Jack Lemmon.
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