Circo, musica e prosa nella nuova stagione del teatro Tagliavini
Da Paolo Fresu a Ottavia Piccolo e Wu Ming 2
Novellara “Niente paura!” è il titolo della nuova stagione teatrale 2022/23 del Teatro Tagliavini. Il titolo vuole essere un invito al pubblico a tornare in teatro e frequentarlo con serenità e tranquillità in sicurezza, dopo anni altalenanti dovuti alla pandemia. Il cartellone vedrà al suo interno spettacoli di circo, musica, prosa, un concerto lirico in memoria del tenore Franco Tagliavini e Bruno Orlandini (fondatore del circolo Amici della lirica), teatro per le famiglie e per le scuole, e rappresentazioni di compagnie locali.
Il sipario riaprirà il 12 novembre con “L’uomo calamita”, spettacolo che unisce circo, musica e letteratura, prodotto dal circo El Grito, una delle compagnie di circo più apprezzate in Italia. Tra spericolate acrobazie, colpi di batteria e magie surreali, la voce dal vivo di Wu Ming 2 guida lo spettatore in una vicenda tra storia e fantasia, quella di un circo clandestino durante la seconda guerra mondiale. Dopo il circo sarà il turno, il 26 novembre, del teatro civile interpretato da Ottavia Piccolo che veste i panni di Elda Pucci, primo sindaco donna di Palermo nel 1983, nello spettacolo “Cosa nostra spiegata ai bambini” con le musiche di Enrico Fink eseguite dal vivo da I Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo, l’attrice torna a confrontarsi con le parole di Stefano Massini, a dare forma e struttura a un teatro necessario, civile, in cui il racconto dell’etica passa attraverso le parole, i timbri e le azioni di coloro che spesso non hanno voce.
Paolo Fresu e Ugo Dighiero, il 17 gennaio, saranno i protagonisti in “Tango Macondo”, uno spettacolo vivace e soprattutto pregevole sotto il profilo artistico per effetto della regia geometrica e creativa di Giorgio Gallione. Musiche e danze dialogano con il cantastorie interpretato con maestria da Ugo Dighiero. Sul palco, l’11 febbraio, a cantare contro i regimi, c’è Ramy Essam, con Giulio meets Ramy / Ramy meets Giulio. Babilonia Teatri parte dalla scomparsa di Giulio Regeni al Cairo il 25 gennaio 2016 per costruire uno spettacolo che ci presenta un cittadino italiano, con passaporto italiano, che subisce lo stesso trattamento che generalmente spetta agli egiziani invisi al regime. “Mio padre, appunti sulla guerra civile” in scena il 17 febbraio, è il nuovo lavoro di Andrea Pennacchi che racconta la storia di suo padre, partigiano, che durante la guerra viene rinchiuso in un campo di concentramento dal quale riesce a sopravvivere. Il 2 marzo verrà proposto un omaggio a Pier Paolo Pasolini con la nuova produzione di Noveteatro-ransitus animae diretta e firmata da Eugenio Sideri. Il 16 marzo Lodo Guenzi sarà il protagonista in “Uno spettacolo divertentissimo che non finisce con un suicidio”, spettacolo incentrato sulla sua vita, ma non solo. Lodo infatti “usa” il suo trascorso, il suo personaggio, il suo essere “famoso” (giocando più volte con questa parola) per dar luce a chi viene dimenticato, a chi viene fagocitato dal tritacarne mediatico, a chi mette in gioco tutto se stesso, ma non ce la fa. Comico, drammatico, vero, scritto con l’ironia e la leggerezza che rendono Natalia Ginzburg unica nel panorama della narrativa e della drammaturgia italiana, “La Parrucca” conferma Maria Amelia Monti come straordinaria interprete ginzburghiana, l’attrice più adatta oggi a far rivivere quel personaggio femminile che tanto aveva di Natalia stessa. Sul palco del Tagliavini il 5 aprile.
La vendita degli abbonamenti parte sabato 8 ottobre mentre la vendita dei carnet inizia sabato 15 ottobre. Vendita biglietti singoli: da sabato 22 ottobre a venerdì 28 ottobre. Apertura biglietteria: lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 16.30 alle 18.30; giovedì e sabato dalle 10 alle 12.
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