Gazzetta di Reggio

Scandiano

Da Lodo Guenzi al Pojana Pennacchi: si apre la stagione del teatro Boiardo

Adriano Arati
Da Lodo Guenzi al Pojana Pennacchi: si apre la stagione del teatro Boiardo

Tredici appuntamenti da non perdere tra il 28 ottobre e il 4 aprile 2023

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Scandiano Con nomi intriganti come Lodo Guenzi, il “Pojana” Andrea Pennacchi e la poetessa Mariangela Gualtieri, si presenta al suo pubblico la nuova stagione del cinema teatro Boiardo di Scandiano.

Il pacchetto 2022-23, curato dalla Fondazione Ater e dal Comune, prevede tredici tappe, dal 28 ottobre al 4 aprile 2023. L’esordio a fine mese verrà affidato a una storica compagnia circense, il MagdaClan, che dal 28 al 30 ottobre proporrà le sue esibizioni nella struttura all’aperto allestita nel vasto spazio verde del parco della Resistenza.

Si tornerà al teatro Boiardo in centro da martedì 15 novembre con “ImprovvisaMente” della compagnia Fuori di Teatro, in un momento parte del protocollo d’intesa “Teatro e Salute Mentale”. L’1 dicembre si va sul classico, con l’interpretazione del regista Andrea Chiodi di “Sogno di una notte di mezza estate”, onirica commedia di William Shakespeare. Il 13 dicembre toccherà al concerto del Quartetto Saxofollia accompagnato dal trombettista Fabrizio Bosso, per una sera a cavallo fra jazz e classica.

Il 2023 verrà inaugurato da “Dervish”, rivisitazione contemporanea delle mistiche danze sufi curato dall’artista turco Ziya Azazi. Ricerca, fisicità e filosofia miscelate insieme. Gennaio si chiuderà il 31 con il surreale “Thanks for Vaselina” della conosciuta Carrozzeria Orfeo, che presenta uno dei suoi maggiori successi, “Thanks for Vaselina”. Sarà un passo nella memoria e negli anni del fascismo quello regalato giovedì 16 febbraio dall’attore padovano Andrea Pennacchi, l’ormai celeberrimo Pojana televisivo. In “Mio padre, appunti sulla guerra civile”, Pennacchi si esibirà accompagnato dalle musiche dal vivo di Giorgio Gobbo e Gianluca Segato per raccontare la storia di suo padre, partigiano, che durante la guerra viene rinchiuso in un campo di concentramento al quale sopravvive. Martedì 28 febbraio arriverà la poetessa e attrice Mariangela Gualtieri, una delle principali voci della letteratura italiana contemporanea. Ne “Il quotidiano innamoramento”, da lei scritto e interpretato con il sostegno di Cesare Ronconi, si potranno ascoltare i versi di “Quando non morivo” e di altri suoi classici, in un omaggio alla poesia orale delle origini.

Giovedì 9 marzo toccherà a Lodo Guenzi, voce dello Stato Sociale, conduttore tv e attore, impegnato sul palco con “Uno spettacolo divertentissimo che non finisce assolutamente con un suicidio”, scritto a quattro mani con Nicola Borghesi.

Il 28 marzo sarà la volta di “Nel tempo che ci resta. Elegia per Giovanni Falcone e Paolo Borsellino” di César Brie, prima del congedo del 4 aprile, affidato alla revisione italiana di “Every Brilliant Thing (Le cose per cui vale la pena vivere)” di Duncan Macmillan con l’attore Filippo Nigro.

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