Aterballetto in festa al Teatro Valli con due successi: “Bliss” e “Secus”
La tre giorni parte alle 19 e alle 21 di giovedì 20 ottobre con ingresso libero e gratuito
Reggio Emilia La tre giorni di danza con Aterballetto, per festeggiare la qualifica a Centro Coreografico Nazionale, si apre con un regalo alla città. La compagnia offre a ingresso libero e gratuito questa sera al Teatro Valli due tra i maggiori successi di questi ultimi anni: alle 19 “Bliss” di Johan Inger e alle 21 “Secus” di Ohad Naharin: due coreografie il cui comune denominatore è una musica importante di qualità.
“Secus” vanta un collage che si estende dagli insoliti stili elettronici di Agf alle seducenti melodie indiane di Kaho Naa Pyar Hai alle armonie risonanti dei Beach Boys. Questo mix avventurosamente eclettico funge da sfondo adatto per la coreografia audacemente stravagante. Si compone sotto i nostri occhi increduli un alfabeto umano fatto di corse, assoli, gesti tersi e puliti, duetti interrotti, che, attraverso calci precisi e improvvisi, sinuose disarticolazioni delle anche, torsi che si piegano in tutte le direzioni come gomma da plasmare, esprime emozioni e sentimenti puri senza diventare sentimentale. Gioia, vulnerabilità, paura, innocenza, confusione e rabbia tessono una tela armonica e dinamica che oscilla fra delicatezza ed esagerazione.
Per quanto riguarda l’amatissimo “Bliss”, creato nel 2016, il coreografo Inger spiega che«il punto di partenza di questo nuovo spettacolo è la musica del Köln Concert di Keith Jarrett, che, oltre che il sottoscritto, ha ispirato milioni di persone grazie al suo perfetto tempismo nell’attirare una generazione che si muoveva da una parte all’altra della propria vita». Su queste splendide note, la coreografia è gioiosa, dinamica, brillante e con numerosi cambi di formazione. Si passa continuamente da duetti a soli e da parti in sincro a momenti corali. Rotolate, corse, salti, prese e repentini cambi di direzione danno vita a un’esibizione allegra e piena di brio. Nel finale, agli otto protagonisti di “Bliss” si aggiungono altri otto ballerini che entrano uno dopo l’altro per un finale trionfale. «Il mio compito, insieme a quello dei danzatori, è quello di raccontare come ci relazioniamo con questa musica iconica. Nel modo in cui incontriamo questa musica con gli occhi di oggi, è presente sia una sfida compositiva che emotiva». Per gli spettacoli è obbligatoria la prenotazione su Eventbrite.
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