Gazzetta di Reggio

Reggio Emilia

Inaugura “L’arte di toccare l’arte”

Inaugura “L’arte di toccare l’arte”

La mimica del volto umano protagonista di una mostra tattile

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Reggio Emilia Domani (ore 17) al Palazzo dei musei inaugura la mostra “L'arte di toccare l'arte. Bello e accessibile. La mimica del volto umano” alla presenza dell’assessora alla Cultura Annalisa Rabitti, del presidente dell'Istituto Ciechi Stefano Tortini e della responsabile della biblioteca dell'Istituto Paola Terranova.

Il progetto nasce dalla volontà dell’Istituto Garibaldi per i Ciechi e dei Musei Civici di Reggio Emilia di condividere con la cittadinanza l’idea che la fruizione del patrimonio culturale sia obiettivo imprescindibile per un arricchimento culturale da cui tutti, disabili visivi e non, possono trarre grandi benefici. Le mani saranno le grandi protagoniste di questo viaggio esplorativo che coinvolgerà ogni visitatore in una modalità di fruizione dell’opera d’arte avvolgente e multisensoriale. L’esposizione ospita la sezione dedicata a “La mimica del volto umano” della collezione permanente del Museo Tattile Statale Omero di Ancona.

La mostra tattile vuole concentrare l’interesse del visitatore verso l’elemento forse più espressivo della figura umana: il volto.

È stata quindi allestita una galleria di sculture “celebri”, calchi dal vero in gesso alabastrino, disposte in ordine cronologico: dalla sculturagGreca alla scultura barocca, con lo scopo di proporre un’esperienza che porti a riconoscere o interpretare alcune mimiche facciali intese come espressioni di vari stati d’animo. L’obiettivo è quello di promuovere la conoscenza di questo importante aspetto delle arti tramite l'esplorazione tattile, metodo estetico assai complesso ma intrigante, che facilita, non solo ai disabili della vista, la comprensione di opere e concetti storici. Sarà inoltre possibile per questa occasione l’esplorazione tattile di alcuni dei busti presenti nella Galleria dei marmi di Palazzo dei Musei, potendoli così riscoprire in modo inusuale e inaspettato. L’approccio tattile e multi sensoriale veicola l'idea di una “cultura senza barriere”, avvicinando all'arte i non vedenti e gli ipovedenti, dando modo a tutti di sperimentare la capacità del tatto, che se usato correttamente, permette di esplorare, “vedere” e comprendere le opere d'arte.

Scuole e gruppi potranno prenotare la visita alla mostra tattile, che per le scuole sarà implementato da attività di laboratorio. Sabato 22 ottobre alle16 per il Museo dei Ragazzi si svolgerà un pomeriggio per mettersi alla prova e sperimentare competenze e abilità a “occhi chiusi”. Il percorso tattile, fra i busti esposti in museo, sarà arricchito da un laboratorio in cui i ragazzi potranno giocare con il proprio volto, ricostruito con insoliti materiali per giocare a “scomporsi e ricomporsi”. Per partecipare è necessario prenotare allo 0522/ 456816

Domenica 30 ottobre, negli orari di apertura del museo, sarà invece possibile visitare l’esposizione senza prenotazione, accompagnati da educatori e esperti dell’Istituto Garibaldi per i Ciechi.

La mostra sarà aperta tutti i giorni su prenotazione allo 0522/439305 o biblioteca@istitutociechigaribaldi.it.


 

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