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Moni Ovadia al Ruggeri con “Cabaret Yiddish”

Moni Ovadia al Ruggeri con “Cabaret Yiddish”

Alle 21 di martedì 8 novembre apre la stagione teatrale

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Guastalla La stagione del Teatro Ruggeri si inaugura alle 21 di martedì 8 novembre con “Cabaret Yiddish” di e con Moni Ovadia affiancato da Maurizio Dehò, Paolo Rocca, Albert Florian Mihai, Luca Garlaschelli.

La lingua, la musica e la cultura Yiddish, quell’inafferrabile miscuglio di tedesco, ebraico, polacco, russo, ucraino e romeno, la condizione universale dell’Ebreo errante, il suo essere senza patria sempre e comunque, sono al centro di “Cabaret Yiddish” spettacolo da camera da cui è poi derivato il più celebre Oylem Goylem.

Uno spettacolo dalla forma classica del cabaret comunemente inteso. Alterna infatti brani musicali e canti a storielle, aneddoti, citazioni che la comprovata abilità dell’intrattenitore sa rendere gustosamente vivaci. Ma la curiosità dello spettacolo sta nel fatto di essere interamente dedicato a quella parte di cultura ebraica di cui lo Yiddish è la lingua e il Klezmer la musica.

La musica Klezmer deriva dalle parole ebraiche Kley Zemer, che si riferiscono agli strumenti musicali (violino ed archi in genere e clarinetto) con cui si suonava la musica tradizionale degli Ebrei dell’est europeo a partire all’incirca dal XVI secolo.

Dopo il successo della precedente stagione teatrale, che ha confermato il gradimento dei percorsi culturali eterogenei che il Teatro Ruggeri ha sempre seguito, si mantiene anche per quest'anno la proposta di spettacoli che appartengono al panorama nazionale con la presenza di attori di grande professionalità e con l’inserimento di generi anche laterali a quello della prosa.

Il cartellone 2022/23 è composto da undici spettacoli: nove di prosa, uno di danza e uno cinematografico.

Ci saranno compagnie teatrali di qualità e tradizione, capaci di proporre temi sia classici che contemporanei, in un gioco di equilibri che coniuga e alterna spettacoli impegnati a rappresentazioni più ironiche e leggere per andare incontro a una platea variegata.

Lo spettacolo di danza è realizzato dalla compagnia di rilievo internazionale “MM Contemporary Dance Company” con le coreografie di Bigonzetti e Morelli su musiche di autori vari, classici e contemporanei. L’inserimento dello spettacolo di danza rientra nella logica di unire la musica, già presente nella precedente stagione, all’emozione del movimento, con l’intento di ampliare l’offerta culturale.

Come omaggio agli abbonati è stata pensata la proiezione del film-documentario “Ennio” di Giuseppe Tornatore sulla vita e il lavoro di Ennio Morricone.

Un capolavoro che racconta anni di grandissime intuizioni musicali che hanno contribuito a costruire il tappeto sonoro di tanti momenti delle nostre vite.

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