Gazzetta di Reggio

Scandiano

Arriva l’ideatore della pagina Facebook “Vita con Lloyd”

Arriva l’ideatore della pagina Facebook “Vita con Lloyd”

Questa sera (ore 21) la rassegna “Autori in prestito” fa tappa in biblioteca a Scandiano

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Reggio Emilia Lo scrittore Simone Tempia, primo ideatore della pagina Facebook Vita con Lloyd (oltre mezzo milione di fedeli follower) e poi scrittore di una fortunata serie di cinque bestseller ad essa ispirata, questa sera (ore 21) sarà a Scandiano alla biblioteca Salvemini, ospite della rassegna Autori in prestito curata da Paolo Nori.

È un successo davvero inaspettato quello che ha accompagnato sin dall’esordio i dialoghi tra l’immaginario maggiordomo (Lloyd) e un padrone indicato con un generico ed elegante «sir». Il primo non dispotico ma pieno di dubbi, uno che più che avere le risposte cerca le domande giuste. E il secondo, con innato aplomb, risponde, carico di saggezza. Una scrittura quella di Tempia che dimostra come tra le pagine Facebook ci possa essere spazio anche per una proposta originale e sensata, col sorriso sulle labbra.

Il giornalista e scrittore novarese Simone Tempia, classe 1983, racconterà al pubblico della biblioteca Salvemini quali opere lo hanno portato a fare il suo mestiere e verso quale percorso lo hanno indirizzato.

Tempia all’età di 14 anni ha pensato che tutto quello che voleva fare nella vita era scrivere e da allora cerca di fare in modo che la cosa possa funzionare. Ha pubblicato cinque bestseller editi da Rizzoli “Lizard, ha due lunghi baffi scuri” e scrive per Vogue Italia. Vive in compagnia di un maggiordomo immaginario di nome Lloyd e da pochi giorni ha pubblicato un nuovo libro “Il Piero, o della ricerca di una felicità”.

In questa edizione di Autori in prestito, curata da Paolo Nori, realizzata dall’Arci di Reggio Emilia e sostenuta dalla Regione Emilia-Romagna, sono ben 20 gli appuntamenti in altrettante biblioteche della nostra provincia.

Scrittori, attori, musicisti, artisti visivi, fumettisti, giornalisti raccontano i libri, le musiche, i quadri, gli spettacoli teatrali, i film, e quindi le opere, che li hanno convinti a fare il mestiere che fanno. Per circa due mesi nelle biblioteche reggiane non saranno i libri, i dischi o i film a essere presi in prestito, ma i personali percorsi culturali e i consigli di tanti altri bibliotecari sui generis coinvolti nella 12esima edizione di questo progetto.



 

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