Gazzetta di Reggio

Teatro

Paola Turci si racconta sul palco con “Mi amerò lo stesso”

Paola Turci si racconta sul palco con “Mi amerò lo stesso”

Il monologo-concerto domenica (ore 18) al Comunale di Rio Saliceto. L’artista si mette a nudo mischiando sogni e realtà, parole e musica

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Rio Saliceto Lo spettacolo “Mi amerò lo stesso” di Paola Turci fa tappa domenica a Rio Saliceto. Sarà infatti il teatro comunale a ospitare, a partire dalle 18, l’intenso monologo tratto dall’omonimo libro che la stessa cantautrice ha scritto insieme ad Alessandra Scotti.

In “Mi amerò lo stesso”, prodotto da Stefano Francioni Produzioni e Friends & Partners con la regia di Paolo Civati, Paola Turci si racconta in maniera sincera e talvolta divertente, lasciando di tanto in tanto che a parlare siano le persone che ha incontrato nel corso della sua vita, alle quali presta solo la sua voce, mostrandoci ad esempio il punto di vista di sua mamma, sempre presente nei momenti più importanti.

La musica, il rapporto con la bellezza, una relazione tormentata e il terribile incidente stradale che l’ha coinvolta nel 1993: sono queste alcune delle tematiche che la cantautrice affronta nel suo monologo, mischiando i sogni alla realtà e permettendo al pubblico di ritrovarsi e identificarsi nelle sue debolezze, nei suoi desideri e nelle sue paure.

Paola Turci si mette dunque a nudo e lo fa portando sul palco uno dei più grandi insegnamenti che la vita le ha donato: qualunque cosa accada… mi amerò lo stesso.

«Uno specchio – si legge nelle note di regia di Emilio Russo – è come una finestra che si affaccia sullo spazio e sul tempo. Uno specchio può diventare addirittura una porta, che permette di entrare in un altro mondo, in un’altra dimensione, nel paese delle meraviglie come succede alla Alice di Lewis Carrol. E allora basta uno specchio e un attimo di solitudine per lasciar andare pensieri e ricordi e ripercorrere una storia, che è unica e universale allo stesso tempo. Paola Turci è un’artista famosa, ha una vita fatta di successi, concerti, amore e musica. Un’immagine di donna forte, impegnata, volitiva, decisa. E un evento, che in qualche modo spacca in due la sua vita. Ma Paola Turci è prima di tutto una donna, che di fronte a uno specchio si riaffaccia sulla sua storia e mette le sue fragilità in gioco e le sue certezze in discussione. In un intenso monologo, che è in realtà un dialogo con la sé stessa più profonda, Paola porta in scena la storia di un’evoluzione e una crescita che sono sue, ma che potrebbero essere di ognuno di noi: il suo rapporto complesso e articolato con la bellezza, la sua continua ricerca e l’ostinato fuggire da essa, le insicurezze, l’ironia, gli incontri e le esperienze, che fanno di lei la donna che è oggi. O forse solo quella che appare, mentre si guarda riflessa in quello specchio».

La serata al teatro Comunale è organizzata dall’associazione culturale “Quelli del 29”, sul cui sito sono acquistabili i biglietti. l

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