Gazzetta di Reggio

I Måneskin, Eddie Vedder e Ligabue nell’estate 2023 potrebbero arrivare al Campovolo

Giuseppe Galli
I Måneskin, Eddie Vedder e Ligabue nell’estate 2023 potrebbero arrivare al Campovolo

L’indiscrezione circola da alcune settimane e i contatti presi non sarebbero ancora stati formalmente chiusi, ma l’idea è in campo

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Reggio Emilia Una grande tre giorni di musica, una sorta di minifestival, a cavallo fra i due concerti di Zucchero “Sugar” Fornaciari, che si esibirà nella città di origine i prossimi 9 e 10 giugno (concerti a sedere) e lo show di Harry Styles del 22 luglio 2023, che potrebbe anche essere bissato da una seconda data se le prevendite andranno oltre le aspettative.

È l’ambizioso progetto dei manager di Rcf Arena, che puntano così a riempire il cartellone del Campovolo dopo le prove generali di quest’anno, con Ligabue e “Una nessuna centomila”.

L’indiscrezione circola da alcune settimane e i contatti presi non sarebbero ancora stati formalmente chiusi, ma l’idea è in campo: portare a Reggio diverse decine di migliaia di spettatori che avrebbero la possibilità o di acquistare un carnet per tutti gli appuntamenti che verranno calendarizzati, oppure scegliere la singola serata, se si vorrà seguire un solo artista.

I nomi che circolano sono di tutto rispetto. In primis quello dei Måneskin, che stanno facendo incetta di premi in tutto il globo: dagli American Music Award con “Beggin”, al Mtv Europe Music Award al miglior gruppo rock, sino al Billboard Music Award. Un vero e proprio fenomeno mondiale, decollato nel talent show X Factor, capace di riempire all’inverosimile le platee più disparate, e quindi con ogni probabilità anche la Rcf Arena, con i suoi oltre 100mila posti.

La formula pensata sarebbe quella di tre concerti con gruppi o cantanti frontman, accompagnati però da gruppi spalla di caratura almeno nazionale, in modo da offrire a chi si procurerà il tagliando una lunga giornata di musica, dal pomeriggio sino alla notte inoltrata. In questo senso si starebbe pensando di richiamare proprio Luciano Ligabue, affiancato per l’occasione da una “voce” italiana di rilievo, probabilmente una delle artiste che fanno parte della scuderia di Friends and Partners.

Il terzo nome che chiuderebbe il minifestival sarebbe quello di Eddie Vedder, statunitense, storico leader dei Pearl Jam che già da qualche anno non disdegna le esibizioni come solista e ha, a febbraio scorso, lanciato in questa veste “Earthling”, un album di 13 tracce che ha portato in tour in molti Paesi anche europei, Italia inclusa, con la performance all’autodromo di Imola.

Se il progetto andrà in porto saranno così almeno sei, forse sette, gli appuntamenti che animeranno la Rcf Arena fra giugno e luglio 2023, con l’arrivo – si stima – di centinaia di migliaia di spettatori da fuori provincia. Nulla invece si sa rispetto al mese di settembre: in un primo momento si era immaginato che Zucchero potesse cantare in quel periodo.

Ora però che il tutto è stato anticipato di tre mesi, la fine dell’estate resta libera e potrebbero esserci ulteriori sorprese in arrivo. 


 

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