Gazzetta di Reggio

Luzzara

Torna Cesare Zavattini visto dai cubani

Torna Cesare Zavattini visto dai cubani

Affissi per le strade del paese grandi manifesti culturali

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Luzzara Organizzata dal Centro Culturale Zavattini, sarà esposta a Luzzara la mostra “Zavattini 120” con i manifesti finalisti del concorso promosso da CartelON. Gráfica Cubana per il 120° anniversario della nascita di Cesare Zavattini.

Grazie alla collaborazione con questa importante realtà culturale cubana, a partire da oggi il progetto espositivo - composto da una ventina di manifesti stampati per l’occasione in grande formato (100 x 140) e affissi per le strade - si svilupperà come un “libero” itinerario per le vie del paese natale di Za, dove gli straordinari colori della tradizione serigrafica cubana andranno a dialogare con i grigi e le nebbie della stagione invernale padana.

Il progetto di CartelOn dedicato a Zavattini è una proposta che nella scorsa estate ha arricchito Orizzonti Italia-Cuba, festival interculturale riservato al cinema e all’audiovisivo italiano e cubano che si è tenuto a L’Avana dal 4 all’11 giugno. Proprio durante il festival, nel foyer del Cine 23 y 12 è stata allestita per la prima volta un’esposizione dei manifesti selezionati. La giuria, composta da Sara Vega Miche (specialista in Grafica della Cinemateca di Cuba), May Reguera (attrice, fotografa e influencer cubana), Simone Terzi (direttore di Fondazione Un Paese) e Gabriele Ciances (regista), ha votato come poster vincitore quello di Alejandro Rodríguez Fornés “Alucho”, stampato poi in serigrafia con tiratura limitata per questo importante anniversario.

Sul sito www.carteloncuba.com si può scaricare il pdf della brochure realizzata per la mostra, che riporta i manifesti selezionati accompagnati da un testo di presentazione creato per l’occasione.

Con questa importante iniziativa, visitabile fino a fine dicembre, Fondazione Un Paese e il Comune di Luzzara chiudono un anno denso di iniziative culturali che con il programma “Se avessi detto piu’ due… Azioni di cultura a 120 anni dalla nascita di Za” ha visto presentazioni di libri, proiezioni e incontri dedicati a Zavattini.

Il festival e l’omaggio a Zavattini Fondazione Un Paese di Luzzara è stata ospite della prima edizione di Orizzonti Italia-Cuba, un’importante occasione di incontro e di dialogo che ha permesso un confronto con diverse esperienze e realtà pionieristiche sul tema dei linguaggi della contemporaneità. Nello specifico, proprio per l’occasione del 120° anniversario della nascita, il festival ha reso omaggio a Cesare Zavattini. Se, come sappiamo, Za è stato il vero e proprio “padre” del Neorealismo, collaboratore storico di Vittorio De Sica e fonte d'ispirazione per il cinema italiano prima e mondiale poi, meno noto è il fatto che Zavattini può essere considerato anche uno dei “padri ispiratori” dei primi grandi registi cubani.

«Un italiano fantasioso dal cuore di carciofo, che ha infuso nel cinema del suo tempo un soffio di umanità senza precedenti» lo definiva Gabriel García Márquez, che anche se frequentò solo pochi mesi il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, colse perfettamente l’essenza di Zavattini.

A Cuba, nella prima settimana del cinema italiano nel ’53, Zavattini conobbe alcuni giovanissimi cineasti, poi tornò all’indomani della Rivoluzione per un ultimo fondamentale soggiorno (1959-1960), dove lavorò per tre mesi alla nascita della nuova cinematografia cubana e fu lo sceneggiatore di uno dei primi film prodotti dall’Icaic. Come ha scritto Luciano Castillo, direttore della Cinemateca di Cuba - Icaic, Zavattini fu «amico stretto del nucleo fondatore del nuovo cinema cubano e uno dei primi ad acclamare e difendere la Rivoluzione vittoriosa sulla nostra Isola», collaborando tra l’altro al film El Joven rebelde di Julio García Espinosa, tra le pietre miliari del Nuovo cinema latinoamericano.

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