Gazzetta di Reggio

Correggio

Torna la giornata dedicata a Tondelli

Serena Arbizzi
Torna la giornata dedicata a Tondelli

Ricercatori a confronto tra arte, cinema, danza e letteratura

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Correggio «Ogni anno l’autunno gli porta di questi sentimenti. Bisogno di dormire. Di ricapitolarsi. Bisogno d’interiorità. La terra lo chiama a sé e lo invita a raccogliersi. E lui, che è nato nel chiarore sospeso di un giorno di fine estate e che è impastato di terra nera, di odori di foglie marce, di acquitrini e di nebbie fin nel profondo, sente questo richiamo e lo segue».

Erano le sensazioni evocate dall’autunno secondo Pier Vittorio Tondelli in “Camere separate”. Ed è proprio pochi giorni prima che l’autunno lasci spazio all’inverno, oggi, che torna l’appuntamento dedicato allo scrittore correggese: la “Giornata Tondelli” targata 2022, organizzata dal Centro Documentazione Tondelli a Palazzo dei Principi.

«La Giornata si aprirà al mattino con il seminario – spiegano gli organizzatori –. L’obiettivo è unire studenti e ricercatori per un confronto sull’opera e la figura di Pier Vittorio Tondelli. Nel pomeriggio, il programma ruoterà attorno al tema: “Tondelli e le arti” per riflettere sulla personalissima fusione che la scrittura tondelliana opera con il linguaggio con il cinema, con le arti visive, con la musica, e più in generale con la realtà vissuta. Insieme ai nostri ospiti parleremo della contaminazione continua che determina l’unicità della scrittura tondelliana, di generi espressivi, ma anche temi di geografia letteraria, culturale e sociale».

Entrando nel dettaglio, il programma prevede susseguirsi, con il coordinamento di Gino Ruozzi, più protagonisti a perdifiato: si inizia alle 9.30 con Giovanni Betti che intratterrà i presenti parlando di “Tondelli e la Riviera: Ricordando fascinosa Riccione”. Jessy Simonini si concentrerà su: “Quale poetica per la riviera romagnola? Ritorno su certi luoghi tondelliani, con divagazioni”, mentre Melody Medaglia farà un “Viaggio negli anni Ottanta - Un weekend post moderno e la fauna d’arte in Pier Vittorio Tondelli”. Cristoph Flechl andrà “Alla ricerca dell’Io: un’analisi delle costruzioni d’identità (omosessuale) in Camere separate”. Mentre Ludovico Fiamozzi approfondirà il tema: “Tondelli e motori: il mito della macchina nelle opere dell’autore”.

Gianni Cimador parlerà della “Maschilità inclusiva contro maschillità tossica: gli strani soldati di Pao Pao. Aymeric Dorier intratterrà su: “Pier Vittorio Tondelli e la macchina mitologica”.

Al pomeriggio, dalle 15 si entrerà nel vivo delle arti e dei linguaggi, traendo spunto dallo scrittore correggese e dell’epoca che lo ha visto protagonista.

“My sweet camera” è la proiezione della versione rimasterizzata 2022, lberamente ispirata al racconto “My sweet car” di Tondelli, con introduzione a cura dello studioso Jessy Simonini e il regista RAnuccio Sodi.

I linguaggi della controcultura nella Bologna anni ’80 saranno al centro degli interventi del produttore Oderso Rubini e del musicista Fabio Testoni.

“Gli anni Ottanta e la merce perfetta” sarà al centro del dialogo tra l’autore Giacomo Papi e Ranuccio Sodi, mentre “2022, anno di centenari letterari: da Verga a La Capria”, sarà il tema dell’intervento di Gino Ruozzi. Danzare Tondelli e gli anni Ottanta sarà la materia del coreografo Mauro Bigonzetti. Al teatro Asioli alle 20.30, infine, “Ballade” con Mm contemporary dance company: un omaggio a Tondelli e un ritratto a tutto tondo sugli anni Ottanta. l


 

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