Gazzetta di Reggio

Il festival

Ecco i magnifici 6 di Sanremo

di Claudia Fascia
Ecco i magnifici 6 di Sanremo

Hanno staccato il biglietto gIANMARIA, Shari, Colla Zio, Sethu, Olly e Will Sono i giovani che saliranno sul palco del teatro Ariston insieme ai big del festival 

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Roma Si ride, si scherza, si sogna. E si guarda alle prossime settimane con un misto di timore e sfida. Smaltita l’adrenalina di venerdì sera, gINA MARIA, Shari, i Colla Zio, Sethu, Olly e Will – dopo la gara, vinta, di Sanremo Giovani – si sono risvegliati (anche se tutti hanno dormito ben poco) tra i 28 big del prossimo festival di Sanremo. Tutti felici, pronti a ritagliarsi uno spazio anche a febbraio quando saliranno sul palco dell’Ariston. Per alcuni si è trattata di una rivincita, come per gIANMARIA, assoluto vincitore della manifestazione, che si è rifatto dopo il secondo posto di X Factor 2021. «Qualcuno può aver visto quella come una sconfitta, ma per me non lo era. Comunque sono felice di aver vinto, lo volevo davvero. È la ciliegina sulla torta di un anno intenso di lavoro: arrivare qui era il mio Piano A. Forse sarei comunque arrivato a fare un disco e un tour, come sarà, ma senza la stessa esposizione e attenzione che riceverò da parte del pubblico», dice il ventenne, vicentino come Madame e Sangiovanni. Che ci sia una scuola vicentina in formazione? «Non lo so, però è una bella coincidenza».

Quello che emerge è comunque la necessità di questi ragazzi di mostrare i pensieri, i disagi, le sofferenze e le gioie di una generazione. «Mi sono messo a nudo, ed è quello che vorrei dire a tutti: fatelo anche voi. Non vergognatevi di sembrare fragili. Non siamo falsi, siamo solo confusi», aggiunge gIANMARIA che a febbraio porta il brano “Mostro”. «Siamo una generazione un po’ depressa, ma abbiamo il fuoco dentro», continua Shari, 20enne di Monfalcone e unica donna passata tra i Giovani. Anche lei si è presa una bella rivincita dopo non essere riuscita a conquistare l’Ariston nel 2019. «Ma va bene così. È stata una bella porta in faccia in quel momento, ma non ero pronta come lo sono ora. È servito a darmi una bella scossa, ci ho messo l’anima e la gente se n’è accorta. Sul palco porto il mio cuore. E un testo (“Egoista”) le cui parole spero vengano ascoltate bene».

«Un punto di arrivo, ma da cui ripartire subito» è il festival visto dal 25enne savonese Sethu che non nasconde la soddisfazione di essere al festival con il fratello gemello Jiz che lo produce e il brano “Cause Perse”. «Insomma, siamo arrivati dalla cameretta all’Ariston raccontando le nostre inquietudini e le nostre incertezze. Insomma, credeteci sempre». Crederci, e lavorare duro. Perché, ne è consapevole il 21enne genovese Olly, un EP già fuori e due date live annunciate a Milano e Roma, «ora bisogna farsi il mazzo. Da una parte essere all’Ariston, con “Polvere”, è una grande presa di consapevolezza perché so di essermelo meritato, dall’altra è anche una grande responsabilità perché devo dimostrare anche agli altri che l’ho meritato». L’obiettivo è anche far vedere chi si è «e tirar fuori più Federico (il suo nome all’anagrafe, ndr) che Olly».

Per il collettivo dei Colla Zio è più facile affrontare il festival: «In 5 ci si supporta a vicenda». Il loro entusiasmo e la loro allegria sono contagiosi, «e più è grande il palco e più ci si diverte», avvertono. Sono gli unici che hanno conquistato un pass – porteranno “Non mi va” – arrivando da Area Sanremo. «Sto vivendo attimi e momenti indescrivibili – è il pensiero di Will, 23 anni da Vittorio Veneto, che in gara porterà il brano “Stupido” –, è un sogno che mai avrei pensato potesse realizzarsi. Fiero e onorato di essere in gara con tantissimi artisti che sono dei veri e propri idoli della musica italiana».l
 

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