Gazzetta di Reggio

Reggio Emilia

Torna il Nuovo Balletto Classico e riporta in scena Lo Schiaccianoci

Giulia Bassi
Torna il Nuovo Balletto Classico e riporta in scena Lo Schiaccianoci

Lo spettacolo questa sera al teatro Ariosto: mancava dal 2017

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Reggio Emilia Dopo il grande successo ottenuto in una tournée in Germania, dove ha effettuato una quarantina di spettacoli, la Compagnia Del Nuovo Balletto Classico presenta in città “Lo Schiaccianoci”, ovvero una delle pièce più amate in assoluto.

Lo spettacolo andrà in scena questa sera (ore 20) al teatro Ariosto.

Il balletto, assente dai palcoscenici reggiani dal 2017, costruito sulle musiche intramontabili di Ciajkovskij, è ispirato alla figura dello schiaccianoci, un pupazzo della tradizione natalizia tedesca su cui Hoffmann nel 1816 compone il racconto “Schiaccinaoci re dei topi”.

Lo scrive per i figli del suo amico Hitzig che vi compaiono con i veri nomi.

Quindi con l’espediente del “racconto nel racconto”, la giovane Marie vive una serie fidi avventure rocambolesche, piene di magia e fantasia, fatte di azione di battaglie. Nel 1844 Alexandre Dumas, affascinato da questa storia meravigliosa, decide di scriverne una versione un po’ più leggera, eliminando alcuni dei dettagli più oscuri dell’originale tedesco e aggiungendo un sottile tocco di umorismo. Fu a questa versione francese che il compositore russo attinse per il balletto e al resto ci pensano propri le sue incantevoli musiche.

Intenzione della Compagnia Nuovo Balletto Classico è presentare questa sera al pubblico una pièce adatta a tutti, capace di coinvolgere lo spettatore e renderlo partecipe della storia grazie alla grande narratività della musica stessa, la gestualità dei ballerini, i costumi e gli allestimenti. La magia del teatro, i ballerini che interpretano i personaggi vivendoli; le luci si spengono, cala un silenzio profondo, il sipario si apre e si entra in un altro mondo…reale.

In scena trenta ballerini per questa produzione, della Compagnia Nbc con la partecipazione di alcuni allievi del Corso di Alta Formazione Artistica e Professionale per Ballerini e degli ultimi corsi accademici della scuola.

Martina Dall’Asta ed Emma Castellani si alterneranno nei ruoli di Clara e la Fata Confetto mentre Leonard Cela e Finaurini Victor nel ruolo del soldato, infine, Alexandr Serov nel ruolo di Drosselmeyer. Scene e parte dei costumi del Balletto Nazionale Ucraino: a seguito, infatti, della tournée in Germania è nata la collaborazione con il Balletto di Kiev, un valore aggiunto per la compagnia reggiana del quale va particolarmente orgogliosa, anche considerando il periodo storico che su sta attraversando. Altri elementi scenici e relativi ai costumi vedono la collaborazione con il Lycèe Diderot La Martinière di Lione.

Oggi e domani lo stesso spettacolo, ma in versione ridotta, sarà proposto ad alcune classi delle classi delle scuole di Reggio Emilia e provincia all’interno della programmazione degli spettacoli per la scuola della Fondazione i Teatri all’interno della rassegna “Un, due, tre Stella!”: momenti preziosi e indispensabili per favorire la cultura del balletto ai giovani e coltivare nelle nuove generazioni un interesse all’arte e allo spettacolo dal vivo.l




 

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