Garten, Clementi e Nuccini live con il nuovo “Motel Chronicles”
Questa sera (ore 21) a Villa Rovere un’anteprima di “Idee di Classica” con il concerto-spettacolo dedicato al drammaturgo Sam Shepard
Correggio Garten si prepara a una serata speciale. Questa sera (ore 21, apertura cancelli ore 19) Emidio Clementi e Corrado Nuccini, noti per aver fondato rispettivamente i Massimo Volume e i Giardini di Mirò, presentano a Villa Rovere il nuovo lavoro a quattro mani “Motel Chronicles”, concerto-spettacolo dedicato al classico della letteratura di Sam Shepard - scrittore, attore e drammaturgo, premio Pulitzer nel 1979, e autore della sceneggiatura di “Paris Texas” di Wim Wenders - e terzo capitolo di una trilogia iniziata nel 2015 con “Notturno Americano” (su Emanuel Carnevali, storico amore di Clementi) e proseguita nel 2017 con “Quattro Quartetti” ispirato a Thomas Eliot.
Un viaggio sonoro minimale e poetico sulle strade e le vite della provincia statunitense, quella che del sogno americano è soprattutto rimasta vittima, arricchito dal grande numero di ospiti coinvolti, da Francesca Bono alla voce a Emanuele Reverberi alla tromba e al violino, passando per Stefano Pilia al basso e alla chitarra elettrica, Fabio Rondanini alla batteria, Laura Agnusdei al sax, Francesca Baccolini al contrabbasso, Jonathan Clancy alla voce. Inoltre Zois ai cori, la presenza della sezione d’archi Concordanze, e la produzione di Giacomo Fiorenza.
Il concerto-spettacolo è un’anteprima di Idee di Classica, rassegna di lezioni-concerto promossa da Idee di Gomma.
Garten, galleria e palcoscenico a cielo aperto in uno dei più affascinanti giardini di Correggio, prosegue a Villa Rovere fino al 25 giugno con scultura, cinema, narrazioni e musica dal vivo, tutto rigorosamente en plein air. Una proposta dell’associazione Idee di gomma, affiliata ad Arci, con il patrocinio del Comune di Correggio e il contributo della Regione Emilia Romagna, che per la nona edizione conta 12 appuntamenti tra concerti, proiezioni, spettacoli, incontri letterari, workshop, mercatini e cene sotto le stelle.
Tra gli scultori protagonisti della rassegna - le cui maestose installazioni nel parco fanno da cornice agli eventi in cartellone - lo svizzero Marco Nones, che presenta “Arche di semi”, installazione in legno, vetro soffiato e semi di alberi di varie essenze, arrivati da boschi di ogni latitudine, insieme agli altri due lavori “Seme 2” e “Seme 5”. Lo scultore bresciano Roberto Ciroli espone due opere: “La vedo dura”, installazione meteoropatica dove personaggi di cartapesta fluttuano tra i noccioli del parco, e “Bilancia Bascula”, installazione in cartapesta e ferro per stomaci gagliardi. Il correggese Marco Piccinini ricorda che “Repetita Iuvant” con la sua installazione site-specific nella ghiacciaia ispirata a Matilde di Canossa: una sequenza di impulsi e ripetizioni che proiettano forme di libera ispirazione in un’atmosfera quasi straniante.l
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