Gazzetta di Reggio

Don Carlo apre la stagione dell’Opera A febbraio il capolavoro Anna Bolena

Don Carlo apre la stagione dell’Opera A febbraio il capolavoro Anna Bolena

La Fondazione I Teatri impegnata in alcune importanti coproduzioni

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i Giulia Bassi

Reggio Emilia Un doppio appuntamento verdiano: “Don Carlo” e “Otello”, poi Gaetano Donizetti con “Anna Bolena”, quindi un inconsueto dittico con musiche di Henry Purcell e Kurt Weill, “Didone and Aenea” e “I sette peccati capitali” nella prossima stagione di opera 2023 – 2024 della Fondazione I Teatri.

Sulla scena – tra i tanti – artisti come Michele Pertusi, Anna Pirozzi, Gregory Kunde, Carmela Remigio, Arianna Vendittelli, Danielle de Niese, in buca si alterneranno direttori d’orchestra come Jordi Bernàcer, Leonardo Sini, Diego Fasolis, Marco Angius e le regie di Joseph Franconi-Lee, Italo Nunziata, Carmelo Rifici, Daniele Abbado.

La stagione ha impegnato la Fondazione I Teatri in coproduzioni, confermando i preziosi rapporti ormai consolidati con altri teatri della regione, e dando vita anche nuove prestigiose relazioni al di fuori dei confini regionali.

Inaugura la stagione “Don Carlo” (17 novembre e 19 novembre) con la regia dello statunitense Joseph Franconi-Lee. Tra le opere più complesse di Giuseppe Verdi, a eseguirla saranno l’Orchestra dell’Emilia-Romagna Arturo Toscanini, diretta da Jordi Bernàcer, e il Coro Lirico di Modena. Nel cast Michele Pertusi (Filippo II), Piero Pretti (Don Carlos), Ernesto Petti (Rodrigo), Ramaz Chikviladze (Inquisitore), Anna Pirozzi (Elisabetta), Teresa Romano (Eboli).

A seguire – 19 e 21 gennaio 2024 – è sempre Giuseppe Verdi il protagonista, ma non più con un’opera a tema storico, bensì letterario. Con il nuovo anno in scena c’è “Otello”, lavoro tardivo del compositore, basato sull’omonimo dramma di William Shakespeare.

Il nuovo allestimento ha la regia di Italo Nunziata. In buca, l’Orchestra dell’Emilia-Romagna Arturo Toscanini diretta da Leonardo Sini, ai cori il Coro del Teatro Municipale di Piacenza e il Coro delle Voci Bianche Nicolini di Piacenza. Tra gli interpreti Gregory Kunde (Otello), Luca Micheletti (Iago) Francesca Dotto (Desdemona), Antonio Mandrillo (Cassio).

Torna un altro titolo a tema storico, che vede una donna protagonista assoluta: “Anna Bolena”, capolavoro di Gaetano Donizetti (9 e 11 febbraio 2024). La regia è di Carmelo Rifici, regista e direttore artistico di Lac-Lugano Arte e Cultura, che produce l’opera assieme a Fondazione I Teatri e agli altri teatri della Regione.

Diego Fasolis, riconosciuto nel mondo come uno degli interpreti di riferimento per la musica storicamente informata, dirigerà l’ensemble I Barocchisti, di cui è leader.

Sul palcoscenico il Coro Claudio Merulo di Reggio Emilia. Protagonista, nel ruolo del titolo, Carmela Remigio insieme a Arianna Vendittelli (Giovanna Seymur), Luigi De Donato, Ruzil Gatin (Percy), Paola Gardina (Smeton), Marcello Nardis (Hervey)

La stagione termina il 5 e 7 aprile 2024 con il dittico “Didone and Aenea” e “I sette peccati capitali”. Due opere molto diverse tra loro per vicende ed epoche: la prima della fine del Seicento di Henry Purcell, capolavoro assoluto del melodramma britannico, mentre la seconda – Die sieben todsünden –, opera-balletto del grande duo artistico Kurt Weill e Berthold Brecht.

L’Orchestra e Coro del Teatro Comunale di Bologna saranno diretti da Marco Angius grande specialista della musica del ‘900, mentre la regia è firmata da Daniele Abbado. l





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