Gazzetta di Reggio

Suoni e colori sotto le stelle con Montecchio Unplugged

Suoni e colori sotto le stelle con Montecchio Unplugged

Sabato 1° luglio il festival della musica di strada porterà nelle vie e piazze 16 artisti

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Montecchio Inizia il conto alla rovescia per “Montecchio Unplugged”, il festival della musica di strada che sabato 1° luglio trasformerà il centro storico di Montecchio Emilia in un grande palcoscenico sotto le stelle.

Giunta alla diciottesima edizione – con una pausa imposta dalla pandemia da Covid – la manifestazione prevede esibizioni live di musicisti, artisti, performer e tanto, tanto, altro. Arte, suoni e colori, infatti, sono alla base della magica atmosfera che si respira ad ogni edizione di questo evento.

A partire dalle 21 di sabato (come sempre rigorosamente a ingresso libero) le piazze e le vie del centro di Montecchio si animeranno con la musica dal vivo grazie a un nutrito gruppo di artisti: saranno infatti in sedici, tra gruppi e singoli musicisti, a occupare altrettante postazioni in giro per il paese.

In programma quattro ore di musica che prenderanno il via con la cerimonia di apertura in piazza Repubblica e termineranno nel cortile del Castello con un lungo “dopofestival” tutto da ballare grazie al dj set funk-soul-reggae di Emilia Soul Lovers, uno dei più longevi e famosi staff italiani di dj.

Dopo il benvenuto del sindaco Fausto Torelli alle 21, il taglio del nastro sarà accompagnato da una straordinaria jam session che vedrà riuniti sullo stesso palco tutti i musicisti che partecipano al festival.

Ci saranno: Barcelona World’s Music Ensemble (ovvero un viaggio sonoro attraverso le differenti culture musicali del mondo), Americàrsan, Desnudo (storica band Reggiana, sulla scena da anni, protagonista di centinaia di live).

E poi DG Quartet, Tribalneed, Moure & Duran (la cui musica è un viaggio nei ritmi del Sud America, fusa con le sonorità della musica tradizionale galiziana).

E ancora: Herr Wanderlust, Choro De Rua, Angus Mcog, Wild Bugs, Bagnolo Jazz Band, Layback Soul Band, The Baguettes, Dan Cavalca, Mé, Pék E Barba (la band con vent’anni di musica alle spalle durante i quali ha pubblicato 8 album di inediti) e infine Emilia Soul Lovers per un dj set ad altissimo contenuto energetico.

Punto fermo di questa straordinaria notte di musica, che rappresenta di fatto un viaggio suggestivo nel mondo della creatività e della musica di strada, è la volontà di superare i generi per dare vita a una incantevole babele di suoni.

Passeggiando tra le vie del paese, così, sarà possibile imbattersi nel canto di un griot africano che risuona a pochi metri dalle svisate rock sulla chitarra elettrica, oppure passare dalla raffinata musica strumentale brasiliana al jazz suonato da una big band composta di quindici elementi.

Anche quest’anno non mancherà il “Microfestival di via Veneto”, festival nel festival che avrà per protagonisti i Deut, la stoner band Terrible Wings Of Democracy e le improvvisazioni della tromba Marco Iacoboni.

Montecchio Unplugged è promosso dal Comune di Montecchio e organizzato da Arci in collaborazione con Circolo Arci Bainait e Arci B-Side. l

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