“Sergio” alla Corte Ospitale brillante ma non troppo
Francesca Sarteanesi protagonista questa sera (ore 21.30) del monologo Un frammento minuscolo di una vita qualsiasi in un dialogo intimo
Rubiera Questa sera (ore 21.30) nel chiostro di Corte Ospitale, per “L’Emilia e una notte 2023”, la rassegna estiva ideata e promossa da La Corte Ospitale, va in scena “Sergio”, uno spettacolo di e con Francesca Sarteanesi, prodotto da Kronoteatro e Gli Scarti.
«Quando s’andava a mangiare il pesce, Sergio – si legge nelle note di sala –. Alla tu mamma gli garbava tanto andà a mangià il pesce là, come ci si chiamava? Come era il ristorante? Come si mangiava. Te hai sempre scelto tutto giusto te. Tutto. Hai sempre avuto dei gusti, sempre avuto gusto anche nel mangiare, sempre le scelte giuste. Tutti prendevano il branzino, te lo ricordi? Noi si prendeva le triglie».
“Sergio” è un frammento minuscolo di una vita qualsiasi. Un monologo moderatamente brillante con qualche piccola impurità tendente all’opaco. È una voce sola in una scena vuota, un dialogo intimo e affettivo tra un colloquio interiore e… «scusami tanto Sergio, ma il sagittario non è mai contento. Se hai sposato un sagittario non è certo colpa tua».
Info e biglietteria: biglietto intero 14 euro; ridotto 12 (under 25, over 65, socio Arci, socio Coop, studenti UniMoRe, Carta Doc). Prenotazioni telefoniche dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 17, tel. 0522/621133, via email biglietteria@corteospitale.org, WhatsApp 3282911077. Biglietti e abbonamenti disponibili su www.vivaticket.it.
Francesca Sarteanesi, nata a Prato nel 1980, dopo il diploma artistico si laurea in Discipline dello spettacolo all’Università di Bologna. Nel 2006 fonda la compagnia Gli Omini con la quale lavora fino al 2018. Con la compagnia produce diversi spettacoli che girano in Festival e teatri di tutta Italia. Al lavoro di attrice a autrice affianca una intensa attività artistica e performativa esponendo in gallerie e spazi culturali. Nel 2018 crea la linea Almeno Nevicasse, una serie di maglioni ricamati a mano con scritte che isolano espressioni del linguaggio popolare mettendo in risalto tutta la forza espressiva della parola. Nel 2019 debutta un nuovo spettacolo, Bella Bestia, prodotto da Officine della Cultura e sostenuto da Armunia. Nel 2020 debutta ad Armunia con lo spettacolo Sergio, coprodotto da Gli Scarti e Kronoteatro. È stata candidata come miglior attrice Premio Ubu 2021.
Kronoteatro nasce nel 2004 ad Albenga e da allora porta avanti sul territorio un progetto articolato di promozione, diffusione, creazione e attrazione culturale, facendo di questa città di provincia un polo culturale di rilevanza nazionale. Nel 2015 diventa impresa culturale teatrale riconosciuta dal Ministero della Cultura per l’attività di produzione.l
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