Seb, intimità in musica
Il cantautore ha pubblicato il suo primo album “Incipit” il 17 novembre Nove brani tra cui quello di lancio “Milano” che racchiudono stili diversi
Reggio Emilia «Nelle mie canzoni ci sono storie di altri, di amori che ho letto, che ho immaginato. La musica mi ha salvato tante volte: per me è tutto. Non riesco a vivere senza. Mi fa stare bene, mi tiene vivo, dà un senso alla mia esistenza». Così Giuseppe Collura, in arte Seb, si racconta all’interno di RePlay, la rubrica settimanale di Gazzetta di Reggio e Arci che vede protagonista la scena musicale del territorio. Classe 1994, siciliano ma adottato da Reggio Emilia quattro anni fa, il cantautore ha debuttato come solista nell’aprile 2020 con la pubblicazione del suo primo singolo “Nuda di parole” ma alle spalle aveva un trascorso di quasi un decennio con la band The Bleach. «Nel corso di questi anni ho lavorato molto sulla mia identità artistica – racconta Seb – faccio una musica intima, che tocca l’anima dell’ascoltatore, romantica ma con un retrogusto nostalgico». Lo scorso 17 novembre per Carioca Records è uscito su tutte le piattaforme digitali il suo primo album “Incipit” – distribuito da Altafonte Italia con il contributo economico del Nuovo IMAIA –, «che rappresenta proprio l’inizio di questo nuovo percorso, è una premessa di tutto quello che succederà prossimamente». A comporlo sono 9 brani (5 già pubblicati e 4 inediti) che rappresentano il suo stile e il messaggio che vuole trasmettere al pubblico. «È un album che racchiude anche stili musicali diversi – spiega il cantautore 29enne – il mio timbro di voce, l'amore malinconico e l'intimità dei brani sono gli elementi in comune tra le tracce. Vale la pena dare un ascolto, ci ho messo tutto me stesso». Tra questi, la canzone di lancio “Milano” rappresenta maggiormente il suo stile ed è anche quella a cui dice di essere più legato. «È uscita di getto, in 10 minuti. Mi emoziona ogni volta».
Per lui la scrittura è qualcosa capace di nascere solo in solitudine e che trova spazio sulle note del suo smartphone. «Spesso – racconta – mi appunto alcune frasi o pezzi di canzone registrando la melodia: fino a quando non riesco a farlo, la canto nella mente per non dimenticarla. Mi capita mentre sono in macchina, mentre dormo, mentre sono in vacanza: praticamente ovunque».
Da quando vive a Reggio Emilia, Seb ha partecipato a una serie di eventi (come Reggio Calling e Piazza Vittoria Live), fatto diversi live in vari locali della zona e partecipato a due edizioni (quella 2021 e 2023) del MEI di Faenza. I progetti futuri? «Sicuramente il tour promozionale del disco, che vede già diverse date in programma: le pubblicherò prossimamente. Inoltre sono già al lavoro per i nuovi brani che non vedo l'ora di farvi sentire».
E alla domanda se c’è un palco che sogna di calcare risponde così: «Non ambisco a nessun palco importante: per me ognuno lo è. Voglio girare l’Italia portando la mia musica ovunque».
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