Gioele Dix porta in scena Buzzati con “La corsa dietro il vento”
L’11 gennaio, al Ruggeri di Guastalla, debutta un inedito viaggio teatrale
Guastalla Giovedì 11 gennaio il Teatro Ruggeri ospiterà “La corsa dietro il vento. Dino Buzzati o l’incanto del mondo”, il nuovo spettacolo di Gioele Dix ispirato ai racconti di Dino Buzzati. Uno spettacolo tra ironia e risate, ombre e attese, luci e misteri.
Sul palcoscenico del Ruggeri, con Gioele Dix ci sarà anche Valentina Cardinali, giovane attrice talentuosa ed eclettica. Drammaturgia e regia sono dello stesso Gioele Dix, la produzione è del Centro Teatrale Bresciano in collaborazione con Giovit. Scene di Angelo Lodi, musiche di Savino Cesario, arrangiamenti di Savino Cesario e Silvano Belfiore, costumi di Marina Malavasi e Gentucca Bini, disegno luci di Carlo Signorini.
Sotto il palazzo in cui abita un grande scrittore, piove dall’alto nel cuore della notte una pallottola di carta. Che cosa conterrà? Appunti senza importanza o versi indimenticabili da salvare? Da questo affascinante spunto, tratto da un racconto di Dino Buzzati, prende il via il nuovo spettacolo scritto e interpretato da Gioele Dix “La corsa dietro il vento”.
Ambientato in una sorta di laboratorio letterario, a metà fra una tipografia e un magazzino della memoria – la bella scena disegnata da Angelo Lodi – lo spettacolo attinge dal ricchissimo forziere di racconti del grande scrittore bellunese (Sessanta racconti, Il Colombre, In quel preciso momento) e compone un mosaico di personaggi e vicende umane nel quale spettatrici e spettatori possono ritrovare tracce di sé.
Dino Buzzati è stato scrittore, giornalista, pittore, ma soprattutto un fine scrutatore d’anime. E la sua scrittura, insieme realistica e fantastica, corre sempre fulminea al punto, pur non trascurando l’eterna sospensione che caratterizza le nostre esistenze. E grazie al suo talento narrativo, assumono forma poetica paure, sogni e fantasie a noi più che familiari.
“La corsa dietro il vento” è un inedito viaggio teatrale grazie al quale Gioele Dix, ispirandosi a personaggi e atmosfere buzzatiane, parla (anche) di sé, dei suoi gusti, delle sue inquietudini, delle sue comiche insofferenze, con l’ironia e il gusto del paradosso cui ha abituato il suo pubblico.
«Ho cominciato a leggere i racconti di Dino Buzzati all’età di dodici anni – spiega Gioele Dix a proposito della sua passione per lo scrittore –. Sono diventati parte del mio immaginario. La sua voce assomiglia spesso alla mia. Lo considero l’inventore di racconti perfetti, che non solo ti avvincono perché vuoi sapere come vanno a finire ma ti lasciano sempre un segno dentro, ineffabile però familiare».
Con l’anno nuovo riprendono anche le serate di “Letteratura e teatro” che precedono gli spettacoli condotte da Gino Ruozzo e Fiorello Tagliavini con l’intento di avvicinare al testo il pubblico interessato. Le conversazioni si tengono nella Sala dell’Antico Portico il lunedì precedente la data dello spettacolo. Prossimo appuntamento lunedì 8 gennaio alle 21 per approfondire Dino Buzzati e il testo che verrà portato in scena al Ruggeri.l
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