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L’evento della Gazzetta di Reggio

Replay vola a Scuola2030: Aelvin e Bassa Nuova protagonisti al teatro Cavallerizza

Alice Benatti
Replay vola a Scuola2030: Aelvin e Bassa Nuova protagonisti al teatro Cavallerizza

Si esibiranno alla festa finale del progetto con gli studenti reggiani mercoledì 15 maggio

14 maggio 2024
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Reggio Emilia Replay sta per sbarcare alla festa di Scuola 2030, il progetto che dallo scorso novembre vede la Gazzetta e i suoi giornalisti entrare nelle classi di otto istituti della provincia. Oltre 200 gli studenti e le studentesse che domani mattina si raduneranno al teatro Cavallerizza per concludere simbolicamente insieme un percorso che per sette mesi li ha visti nei panni di aspiranti giornalisti e giornaliste. E, dopo ringraziamenti e premiazioni, grazie al supporto imprescindibile dell’Arci Reggio Emilia, il gran finale vedrà protagonista la musica (che festa sarebbe, senza?) di Alvin Osei, in arte Aelvin, e Bassa Nuova. Saranno proprio il rapper, accompagnato in alcuni brani da Lo’, e la band reggiana, di cui vi abbiamo raccontato negli scorsi mesi, a salire sul palco per chiudere in bellezza l’evento dedicato alla Gen Z.



«Porteremo il nostro EP d’esordio completo – anticipano i Bassa Nuova, formazione composta da Gabriele Vezzani (voce e chitarra), Nicolò Caltabellotta (batteria), Lorenzo Pacchioni (tastiere) e Nicholas Vezzani (basso) – e due brani di più recente scrittura che anticipano il primo album. Speriamo di comunicare originalità, passione, e di suscitare interesse verso la nostra proposta musicale, che ha varie influenze e richiede un certo livello di tecnica individuale oltre che di coesione tra di noi. Vorremmo far passare il messaggio che suonare live insieme è bello, così come lo è lavorare insieme per raggiungere obiettivi comuni, soprattutto in un contesto indipendente».

La band, che in questo periodo è impegnata a registrare il primo EP e a scrivere brani per un album successivo, ha in programma un piccolo tour estivo che interesserà varie zone della bassa reggiana, modenese e bolognese, nella speranza di farsi conoscere meglio prima dell’uscita dell'EP. «E di crescere come musicisti, sia individualmente che collettivamente», sottolineano. Quanto ad Aelvin, a Scuola 2030 porterà i brani “Il seme”, «che parla di crescita e di sogni», “Presentimenti d’azzurro”, in cui racconta «del confronto che a volte capita di fare con se stessi» e “Per non difendermi”, sulla necessità di imparare a lasciarsi andare nelle relazioni. «Agli ascoltatori – dice – auguro di trovare quel piccolo luogo, quella persona o quella situazione che fa cadere tutte le difese e vivere serenamente tutto ciò che li circonda». Insieme a Lo’, invece, che lo raggiungerà sul palco, canterà “A Riva”, “Mister Blu”, “Cecità” e “Caro sindaco”. Quest’ultima, evidenzia, «parla di un tema, cioè l’integrazione, che i ragazzi vivono già prima dei 16-18 anni, spesso non essendone consapevoli». “A riva” e “Mister Blu” raccontano invece del percorso di crescita di Aelvin e faranno parte del suo primo album, che si chiamerà proprio Mister Blu. «Ai ragazzi e alle ragazze che saranno presenti a teatro spero di trasmettere il fatto che il rap può parlare all’anima e che c’è una profonda intimità fra le parole che si ascoltano e il senso che diamo ad esse».