Le sorelle Indolfi e Schuitemaker danzano al Terreni Fertili Festival
Gualtieri: doppio appuntamento fuori e dentro il Teatro Sociale a Gualtieri
Gualtieri Questa sera a Gualtieri un appuntamento imperdibile di spettacolo dal vivo: la penultima di questa straordinaria edizione di Terreni Fertili Festival. Due performance - tra cui una prima regionale di respiro internazionale - e un aperitivo condiviso per brindare insieme al pubblico e agli artisti. Alle 19 in un campetto da gioco nei pressi del Teatro, appuntamento con le sorelle Indolfi che portano “Non ho chiesto (io) di venire al mondo”. Lo spettacolo - progetto vincitore del Premio Cantiere Risonanze 2024, premio nazionale con la vocazione al ricambio generazionale e alla sperimentazione - creato dalle sorelle coreografe Alessandra e Roberta Indolfi, approfondisce attraverso il corpo e il gioco le tensioni della nostra contemporaneità, in particolare la condizione dei giovani. La performance mette in scena quattro performer (Eleonora Gambini, Alessandra Indolfi, Roberta Indolfi e Giuseppe Zagaria) che, vestite da bambine in un tempo alternativo al nostro, giocano fino alla ripetizione estenuante: dal contare la campana fino ad un salto bendato che disorienta lo spettatore.
Alle 21, per la prima volta sul palco del Teatro Sociale di Gualtieri, arriverà la danza di Arno Schuitemaker con la presentazione in prima regionale di “If You Could See Me Now”. In un tempo di inquietudine e turbolenza, “If You Could See Me Now” mette in scena la potenza del movimento come strumento di coesione e sopravvivenza. Tre performer attraversano lo spazio con un’onda continua, ipnotica, trasformando una danza distesa in un flusso fisico sempre più energico e travolgente. In risposta a un mondo che sfida la nostra capacità di adattamento, i loro corpi diventano manifesto: affermano la volontà di andare avanti, di trovare continuità tra gli attriti, di riaffermare l’autonomia. Il gesto, spinto fino al culmine dello sforzo fisico, si trasfigura in luce, ritmo e mutamento.
Attraverso un crescendo emotivo e cinetico, la performance si apre al turbamento e all’estasi, esplorando il dialogo profondo del corpo con il cambiamento. È un invito a lasciarsi attraversare dal movimento e a sentire, in ogni pausa e ogni accelerazione, la possibilità di una trasformazione. Arno Schuitemaker (Amsterdam) crea performance immersive e “iperfisiche”. I suoi lavori, costruiti al confine tra danza, performance, arte visiva e club culture, sono stati elogiati per la forma inventiva con la quale trattato temi all’intersezione tra l’intimo e l’universale. Performance come “If You Could See Me Now”, l’acclamato “The Way You Sound Tonight”, “O scar” e “30 appearances out of darkness” sono state presentate in rinomati festival e teatri in oltre 25 Paesi. Per chi partecipa a entrambi gli show è prevista una riduzione speciale. A tutti gli spettatori verrà offerto fra uno spettacolo e l’altro un aperitivo. Biglietti: intero 16 euro che scendono a 10 per gli under 30 e a 6 per gli under 14. Per info è possibile telefonare al 329/1356183.l © RIPRODUZIONE RISERVATA