“Storia di un uomo e della sua ombra”, “Zilì” e gli altri eventi in arrivo a Selve
È vicino il secondo weekend della rassegna di teatro di comunità promossa da Intelfade
Reggio Emilia Si avvicina il secondo fine settimana di Selve, la rassegna di teatro di comunità organizzata da Intelfade Aps con la collaborazione e il patrocinio del Comune di Ventasso.
Venerdì spazio dedicato ai piccolissimi con Zilì di Alice Ruggero e Rosie di e con Daria Menichetti, oltre allo spettacolo Storia di un uomo e della sua ombra, un concentrato di poesia e ironia della rinomata compagnia Principio attivo teatro che andrà in scena sabato. Gran finale domenica con Gatherdance, un inno alla danza che unisce tutte le persone, e a seguire La voce dei Griot di Piccoli Idilli, con canti e balli ispirati alla tradizione africana. Per festeggiare insieme una cena vegan, cucinata dall’azienda agricola Villa VillaColle.
Ma ripartiamo dallo spettacolo Zilì di e con Alice Ruggero. L’appuntamento è a Nismozza alle ore 10.30 nei nuovi spazi della Posteria, un edificio affacciato sulla SS63, storicamente un luogo d’incontro e di scambio, rigenerato dopo anni di abbandono in questa occasione sperimenta i propri spazi accogliendo le/gli artisti del festival nella foresteria oltre alla performance. Zilì – parola con cui si chiamano le capre nel dialetto della Val Bregaglia (Canton Grigioni, Svizzera) – desidera essere un tempo d’incontro e di ascolto, uno spazio di gioco per corpi grandi e piccoli insieme, un momento di immersione nei suoni del gregge. Per adulti e bambini dai 2 ai 5 anni (massimo 12 coppie, la prenotazione è obbligatoria e da fare al numero 328 6617196).
Alle ore 17 alla corte Manenti di Nismozza replica Rosie di Daria Menichetti e Francesco Manenti con Daria Menichetti, uno spettacolo per bambini dai 3 anni in su, tratta dal libro “Il segreto di Rosie”, uno dei primi testi scritto e illustrato da Maurice Sendak, è un breve e giocoso viaggio alla ricerca della propria identità impersonando personaggi immaginati o incontrati per strada. Un viaggio in cui perdersi fa parte del gioco per poi ritrovarsi e riconoscersi e poi ancora trasformarsi magari, in un gatto.
Sabato dalle ore 10 alle 12 la compagnia Principio attivo teatro negli spazi della palestra comunale di Collagna, propone “La casa invisibile - un laboratorio”.
Il laboratorio di teatro e danza è aperto a tutti senza limiti di età per avvicinare i partecipanti al mondo del mimo/clown. Un laboratorio fisico in cui il corpo sarà azione e parola. I presenti giocheranno all’interno di una casa invisibile, apriranno e chiuderanno porte, alzeranno e abbasseranno muri, inventeranno azioni da condividere tra di loro.
Al pomeriggio alle 17 al campetto sportivo di Nismozza va in scena lo spettacolo Storia di un uomo e della sua ombra con Dario Cadei e Fabio Moschettini (Principio attivo teatro)con la regia di Giuseppe Semeraro, e le musiche originali eseguite dal vivo da Fabio Moschettini».
“Storia di un uomo e della sua ombra” è un cartone animato in bianco e nero, un film muto con due attori in carne e ossa. La scena si apre su un vuoto, nessun oggetto sul palcoscenico, solo la luce che lentamente cresce. Irrompe un personaggio che rappresenta una persona qualunque e che lentamente si costruisce il proprio destino e il proprio futuro intorno a una casa invisibile, disegnata sulla scena con semplici linee bianche. Una figura inattesa viene a turbare i propri piani e inizia a mutare la normale vita dello spensierato uomo. La parabola e la dinamica tra i due personaggi ci descrive in maniera semplice e diretta i conflitti tra gli esseri umani; tra il bianco e il nero, tra il buono e il cattivo, tra un uomo e la sua ombra.
«Partiamo dal nostro spettacolo “Storia di un uomo e della sua ombra” dove i due attori costruiscono una casa di cui vediamo solo il perimetro della stessa e pochi oggetti. Sulla scena, oltre agli attori, un musicista/rumorista che con la sua chitarra riproduce i rumori di una casa, di un temporale, del tempo che scorre, ricreando con il suono ambientazioni magiche. Il gruppo sarà guidato attraverso il gioco per sperimentare ed inventare azioni basandosi sulle tecniche base del mimo e del teatro fisico».
Una domenica ricca di appuntamenti chiuderà il festival. Il primo spettacolo alle ore 17 al campetto sportivo di Nismozza è Gatherdance, una produzione FlagNoFlags Coprodotto da Intelafade aps e Piccoli Idilli. Il progetto nasce da un percorso iniziato con la mostra “Identità/mutamento attivismo globale, testimonianza, radici” prodotta da Flag No Flags Contemporary Art a cura di Giovanni Nicolini, con opere di Dan Halter, Franklin Dzingai, Ikeorah Chisom Chi-Fada e Laetitia Ky, che è poi continuato con una serie di laboratori di danza rivolti a bambini e ragazzi di 13 nazionalità diverse, organizzato sempre da Flag No Flags in collaborazione con Ecosapiens. Il desiderio per Gatherdance è quello di far convivere nello stesso spazio performativo provenienze diverse, culture lontane, storie personali che possano esprimersi attraverso la danza. L’idea è che il processo creativo sia liberato dalla ricerca di un messaggio e di una narrazione per concentrarsi sul puro movimento che già di per sé è espressione di una propria identità.
A chiudere il festival sarà una cena cruelty free (vegan) cucinata dall’azienda agricola Villa Villacolle di Casina, gestita da Eleonora De Stefani e Alessandro Torri Giorgi. L’azienda crede nella possibilità di una coesistenza pacifi ca tra esseri umani ed altre specie, senza sfruttamento e crudeltà. Due menù disponibili a prezzi popolari (8 e 13 euro).
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